Paola De Micheli nuovo commissario: «Ricostruzione a 360 gradi» / Video

Nominata dal governo, prende il posto di Errani. «Affronterò l'incarico con umiltà e determinazione. Nessuna incompatibilità con la carica di parlamentare»
ROMA. «È un incarico importante e gravoso, lo affronterò con umiltà e determinazione. Non mi occuperò solo della ricostruzione materiale delle zone colpite dal sisma, ma anche della rinascita civile e sociale delle comunità». Sono le prime parole di Paola De Micheli, nominata dal Consiglio dei ministri che si è riunito ieri mattina, nuova Commissaria straordinaria del governo ai fini della ricostruzione nei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016. L’incarico diventerà operativo il 10 settembre.
«Sono onorata del ruolo che il governo ha deciso di assegnarmi - ha detto la neo commissaria alla ricostruzione. Credo che l'intervento nei territori colpiti dal sisma passi non solo dalla ricostruzione urgente delle case, delle attività produttive, delle scuole e degli edifici pubblici, ma anche dalla rinascita delle prospettive di vita e di lavoro delle popolazioni». «Ricostruire sarà un impegno - prosegue l’ex sottosegretario all’Economia - che mi vedrà per tanto tempo sulle zone del terremoto». De Micheli (altro servizio in L’Aquila) ha poi spiegato che con la carica di parlamentare non c’è nessuna incompatibilità, in quanto è in vigore le legge Frattini: «Vedrò presto i presidenti di Regione e lavoreremo a 360 gradi: la burocrazia non è per forza un male, ma anche garanzia di trasparenza. Lavoreremo al massimo per accelerare certi lavori».

