Presidente Colombia, aiuti per migranti

'America Latina davanti a una delle peggiori crisi umanitarie'
(ANSA) - BOGOTA', 2 SET - Il presidente colombiano Iván Duque ha detto oggi che l'America latina si trova alle soglie di una delle peggiori crisi umanitarie contemporanee, per cui ha chiesto l'appoggio di tutta la regione. Concludendo una visita nel dipartimento di Santander, il capo dello Stato ha insistito che "si tratta, quasi certamente, della crisi migratoria più grande che abbia avuto l'America latina nella sua storia recente". In questa emergenza, ha aggiunto, la Colombia ha adottato un comportamento di "magnanimità" e "fratellanza" davanti alle necessità dei Paesi vicini, a cui non ha chiuso le porte, contrariamente a quanto hanno fatto altre Nazioni.
"Come colombiani - ha spiegato - abbiamo reagito come tutti sanno che siamo: con magnanimità e fraternità, non bloccando l'accesso al fratello che cerca di uscire dalla terribile notte di una dittatura ed una economia distrutta". Qui il riferimento inevitabile è al Venezuela, colpito da una crisi che ha generato un esodo stimato dall'Onu in 2,3 milioni di persone

