Sei morti nel nubifragio di Livorno, nonno eroe salva la nipotina di 4 anni

10 Settembre 2017

65enne affida la bimba al vicino di casa e si rituffa nella speranza di salvare gli altri: intera famiglia uccisa da acqua e fango. Quattro i dispersi. Il sindaco Nogarin chiede lo stato di calamità e accusa: "L'allarme dato dalla Protezione civile era arancione"

LIVORNO. Sei persone sono morte a Livorno e quattro risultano disperse in seguito al nubifragio che si è abbattuto sulla città nella notte, quando in poco più di 4 ore sono caduti 400 millilitri di acqua. Quattro delle vittime erano componenti di una stessa famiglia. I loro cadaveri sono stati trovati nel seminterrato della loro abitazione in via Nazario Sauro. Erano il padre di 37 anni, la moglie di 35, il bambino di 2 anni ed il nonno di 65, il quale è riuscito a mettere in salvo la nipotina di 4 anni. Testimone della tragedia di via Sauro il vicino di casa: "Ho visto il nonno con la bambina in braccio, me l'ha affidata e si è rituffato, sparendo sotto l'acqua". Ecco le immagini mandate in onda nella notte da RaiNews.

Il corpo di un’altra vittima è stato trovato in via delle Fontanella nella zona di Montenero: aveva 70 anni. Un altro corpo trovato è di un uomo di 74 anni ed era quasi sicuramente uno dei due dispersi in via Sant’Alò, anche questa sulle coline di Livorno. Nella stessa zona restano disperse un’altra persona ed una ragazza, nella non lontana via Garzelli. Il sindaco di Livorno Nogarin ha dichiarato di aver chiesto e ottenuto lo stato di calamità: "Il maltempo ci ha colti di sorpresa, l'allarme della protezione civile era arancione".