22 marzo

Oggi, ma nel 2003, a Sanremo, in provincia di Imperia, dopo 297 chilometri affrontati in sella, in 6 ore 44 minuti 47 secondi, Paolo Bettini, della Quick-Step, di 29 anni, vinceva l’edizione numero 94 della Milano-Sanremo di ciclismo, alla media di 44,031 all’ora. La prova era valida per la classifica in vista dell'assegnazione della quindicesima Coppa del mondo su strada di quell’anno. Titolo iridato che poi, il 18 ottobre successivo, al termine dei dieci eventi previsti nel calendario professionistico Uci, a partire dal 22 marzo, spetterà proprio al “Grillo” (nella foto, particolare, all’arrivo sanremese il 22 marzo 2003), originario di Cecina, in quel di Livorno, classe 1974.
Secondo al traguardo della Milano-Sanremo 2003 era Mirko Celestino, della Saeco, che di fatto aveva gareggiato con l'ordine di squadra di cercare di avvantaggiare il compagno di team Danilo Di Luca, pescarese di Spoltore, che godeva di ottima forma fisica, ma che alla fine non riusciva a concretizzare il risultato sperato. Terzo Luca Paolini, anche lui della Quick-Step. che nottetempo, poiché il compagno di stanza Bettini non riusciva a dormire in vista del via della competizione, aveva assistito suo malgrado alle svariate prove in divisa fatte allo specchio di come il campione toscano sarebbe stato immortalato, esultante, in caso di prima piazza. I ciclisti erano partiti dal capoluogo lombardo in 190 e giungevano a tagliare il traguardo in 170.
Nel tracciato della classica monumento di primavera -fondata il 14 aprile 1907 dal giornalista forlivese Tullo Morgagni, del quotidiano sportivo “Gazzetta dello Sport”, lo stesso ideatore del Lombardia, nel 1905, e del Giro d’Italia, nel 1909, sempre per le due ruote a pedali- era stato reinserito lo storico passaggio per il Passo del Turchino, tra gli abitati di Masone e di Mele, a 588 metri sul livello del mare, che era stato escluso nell’edizione precedente. L’anno prima, il 23 marzo 2002, alla Classica di Primavera aveva trionfato Mario Cipollini, della Acqua e Sapone, giunto secondo il 24 marzo 2001, e l’anno successivo, il 20 marzo 2004, a tagliare per primo il traguardo sarà lo spagnolo Oscar Freire, della Rabobank. L’anno successivo, il 14 agosto 2004, “Paolino” Bettini diverrà campione olimpico in linea ad Atene, in occasione dei XXVIII Giochi a cinque cerchi.
