È infetto ma scende in cortile, denunciato

Nei guai un 47enne che non rispetta l’obbligo dell’isolamento. Violano il coprifuoco: tre multati
CHIETI. Positivo al coronavirus e con il divieto assoluto di uscire di casa, scende nel cortile condominiale come se nulla fosse. Ecco perché un 47enne di San Giovanni Teatino è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione: adesso rischia l’arresto da 3 a 18 mesi o l’ammenda da 500 a 5mila euro. In totale, tra sabato e domenica scorsi, sono stati tre i multati e 499 i cittadini controllati in tutta la provincia nell’ambito dei servizi sul territorio ordinati dal prefetto Armando Forgione per prevenire il rischio di contagio da Covid-19. La stragrande maggioranza delle persone, dunque, ha dimostrato di rispettare le regole, a tal punto che lo stesso prefetto si è complimentato pubblicamente parlando di «comportamento encomiabile».
Sabato sera i carabinieri della compagnia di Chieti sono stati impegnati in un controllo nei territori comunali di Francavilla e San Giovanni Teatino. «Il bilancio», spiegano i militari dell’Arma, «è stato più che positivo. Le verifiche delle chiusure degli esercizi commerciali entro le 18 e quelle inerenti gli spostamenti vietati dalle 22 alle 5 non hanno fatto rilevare inadempienze: ad eccezione di qualche piccola sbavatura, il rispetto delle norme è stato pressoché totale». Una sola sanzione, infatti, è scattata nei confronti di un giovane di Francavilla che non ha rispettato il coprifuoco e non indossava neppure la mascherina. Il servizio dei militari del maggiore Massimo Capobianco e della tenente Maria Di Lena è stato «improntato a sensibilizzare la popolazione al rispetto delle disposizioni governative».
I poliziotti della squadra volante di Chieti, coordinati dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico, hanno multato un 25enne teatino. Il ragazzo, intorno alle 23.30 di sabato, girava in scooter allo Scalo senza un giustificato motivo: ha ricevuto una sanzione di 400 euro, che potrà essere ridotta del 30 percento se pagata entro 30 giorni. Il motorino è stato sequestrato perché dai successivi accertamenti è emersa la mancanza dell’assicurazione.
Con il passaggio dell’Abruzzo in zona arancione a partire da domani, i controlli di polizia, carabinieri, finanza e municipale saranno ulteriormente potenziati. (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

