È nato l’orticello sociale con 70 baby-giardinieri tra aglio, sedano e fragole

3 Maggio 2022

Vasto. Iniziativa nella scuola Spataro col progetto regionale “Il Cortile” Decorate le nuove panchine e realizzato anche il laboratorio olfattivo 

VASTO. Asparagi, aglio, cipolla, sedano, prezzemolo, pomodori, cicoria, insalata, erbe officinali, carciofi, fragole, lavanda. Sono alcune delle piantine messe a dimora dagli alunni della scuola primaria “Spataro” di Vasto che, divisi in tre turni, si sono alternati nella realizzazione dell’orto sociale. L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Il Cortile” ed è stata portata avanti con le associazioni di volontariato, tra cui la Ricoclaun, e le famiglie. Una esperienza indimenticabile per 70 piccoli giardinieri coordinati dall’orto terapeuta Marina Paolucci e con la partecipazione di alcuni sodalizi locali: Amici di Zampa Vasto, Alzheimer Avi Vasto, Lory a colori, circolo Fir Cb San Vitale.
Oltre alla messa a dimora di tantissime piantine sono stati realizzati piccoli vasetti con la carta di giornale in cui sono stati seminati semi di zucca e sistemati nel semenzaio; la decorazione delle nuove panchine fatte con pedane assemblate, che saranno successivamente messe nell’orto; la realizzazione del laboratorio olfattivo con l’associazione Alzheimer Avi Vasto e del laboratorio di uncinetto con l’associazione Lory a Colori.
«I bambini, di età diverse, hanno saputo lavorare in gruppo e si sono sentiti protagonisti nell’importante compito di neo-giardinieri», racconta Rosaria Spagnuolo dell’associazione Ricoclaun, «mettendo a dimora piantine che molti non conoscevano, in un’esperienza ambientale nuova, che ha creato conoscenza e divertimento al tempo stesso. Stare insieme all’aperto prendendosi cura della natura è stato bellissimo per tutti».
Il progetto regionale prevede anche a metà maggio attività alla villa comunale di Vasto, nello specifico nella pista di pattinaggio per la messa a dimora di piante aromatiche e attività laboratoriali che uniscano insieme bambini, famiglie e associazioni. Questa rete sinergica avrà il compito di creare coesione sociale, promuovere la sostenibilità produttiva, valorizzando le peculiarità di ogni associazione. (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.