È scontro sullo “sparo” di Carnevale

Pd e Progetto Lanciano: inopportuno con la guerra. Il sindaco: ricordato Ciccillo
LANCIANO. «Inopportuno e di dubbio gusto». Così Partito democratico e Progetto Lanciano bollano lo “sparo” ritardato di Carnevale, andato in scena domenica sera in piazza Plebiscito. Alle polemiche replica a stretto giro il sindaco Filippo Paolini: «Era un omaggio a Ciccillo, barbaramente ucciso nella nostra città».
Torna a correre sui social, come accaduto nei giorni “caldi” della campagna elettorale dello scorso autunno, la polemica tra centrodestra e centrosinistra. Questa volta nel mirino delle critiche finisce lo “sparo” di Carnevale che, causa maltempo, è slittato alla prima domenica di Quaresima. «Era opportuno lo “sparo” di Carnevale, mentre si combatte una guerra nel cuore dell'Europa?», si chiede su Facebook il Pd Lanciano, «mentre in molti raccolgono beni di prima necessità per il popolo ucraino e tanti comuni, anche della nostra provincia, si organizzano per ospitare i profughi? Annullare eventi di dubbio gusto sarebbe stato sicuramente un segnale concreto di vicinanza, solidarietà e affetto verso le sorelle e i fratelli ucraini, molti dei quali risiedono nella nostra Lanciano e sono stati scossi e turbati da rumori che ne ricordano altri». «Stiamo vivendo la tragedia della guerra dietro l'angolo, ci stiamo organizzando ad accogliere profughi che dall'Ucraina in fiamme stanno scappando», rincara la dose Progetto Lanciano, «è noto che a Lanciano vivono molti ucraini che hanno famiglie sotto le bombe e che versano per questo in uno stato di angoscia».
Non ci sta Paolini, che rispedisce al mittente le accuse: «A chi ha voluto polemizzare sullo “sparo” ricordo che il Carnevale di quest'anno è stato dedicato a ricordare la figura di Francesco De Grandis, ucciso nei giorni scorsi. Numerose teste in cartapesta e un pupazzo realizzati da Ciccillo sono stati il fulcro della manifestazione, svolta con una forte carica emotiva e morale anche da parte del pubblico intervenuto». E la polemica divide anche i cittadini-utenti: se il ricordo di Ciccillo è sicuramente apprezzato, meno lo è la lunghezza dello “sparo”, più confacente a una serata delle Feste di settembre che all'omaggio per un cittadino tragicamente scomparso. (s.so.)
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