«È stata un’aggressione per motivi politici»

21 Agosto 2018

L’Anpi: non si derubrichi l’episodio a una goliardata. Acerbo (Rc): il ristorante va chiuso o sospeso

VASTO . Decine i messaggi di solidarietà inviati a Nicholas Tomeo, anche da politica e associazionismo. «Il fascismo non è un’opinione, è un reato. Qualunque rigurgito deve essere immediatamente bloccato»: lo chiedono con forza Anpi Pescara e Anpi Vasto. «Faccetta nera», sottolineano, «è simbolo di un’Italia non solo fascista, ma razzista e colonialista. Chiediamo alle istituzioni, alle forze dell’ordine e alla magistratura di intervenire con fermezza davanti a quanto accaduto utilizzando tutti gli strumenti di legge ed evitando di derubricare, come già accaduto in passato, a goliardata un episodio grave che presenta tutte le caratteristiche di una provocazione fascista». «Stiamo pensando di organizzare una manifestazione a Vasto per stigmatizzare l’accaduto. L’Anpi ha ragione ancora d’esistere, siamo il presidio contro ogni forma di fascismo», aggiunge Mimmo Cavacini, presidente della sezione Anpi di Vasto. Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Sinistra europea, chiede la chiusura del locale: «Faccetta nera è un canto dell’epoca in cui l’Italia fascista si rese responsabile di crimini contro l’umanità e stragi orrende in Etiopia e Libia e delle leggi razziali al fianco di Hitler. Prefetto, questore e amministrazione comunale dovrebbero far chiudere o almeno sospendere per almeno un mese questo locale. Il titolare avrebbe finalmente il tempo di leggere qualche libro di storia. Auspichiamo che l’autorità giudiziaria persegua l’aggressore sul piano penale». «La violenza sembra avere tutti i connotati di un’aggressione a stampo fascista», afferma Francesco del Viscio (ArticoloUnoMdp Vasto), «l’antifascismo è un valore imprescindibile, da difendere sempre e ovunque». «Dove si è verificato l’episodio sorgeva un campo di concentramento», nota l’Arci Vasto, «sarebbe bene sempre sapere come vengono custoditi e tutelati i luoghi della nostra memoria antifascista e democratica». «In attesa di conoscere l’esito delle indagini avviate dalla polizia», interviene il vicesindaco Giuseppe Forte, «esprimo il disappunto dell’amministrazione comunale per il nuovo episodio di violenza registrato a Vasto marina. Condanno ogni tipo di ingiustificata contrapposizione ed auspico che tutti collaborino efficacemente al ripristino di un clima di serena e civile convivenza». (p.c)