È stato il soffocamento a uccidere la donna

14 Luglio 2015

Eseguita l’autopsia. I figli: «Mamma era serena, non ci rassegniamo al suicidio. Chi sa, ci aiuti»

VASTO. Oggi pomeriggio la salma di Concetta Felice, 57 anni, sarà tumulata al termine della messa in programma alle 17 nella parrocchia di San Paolo apostolo. Per i carabinieri il caso è chiuso. Per il marito Cesario De Felice e i figli Denis e Marianna, la ferita aperta dalla morte improvvisa della madre non si chiuderà più. Chiedono rispetto e sperano che sulla vicenda cali al più presto il sipario. La curiosità morbosa sollevata dalla tragedia li fa stare ancora più male. L’idea del suicidio li lascia attoniti. «È assurdo», dice la figlia raccontando con un sola parola il suo stato d’animo e quello dei familiari. «Ho parlato con mia madre giovedì. Era serena. La mattina della tragedia mamma si era sentita al telefono con la nonna Maria e la zia, e i vicini l’avevano vista fumare sul balcone. Alle 12,15 la drammatica scoperta. Non ci rassegniamo», affermano Denis e Marianna De Felice.

Di illazioni ne sono state fatte tante in questi giorni. Tanti i perché rimasti senza una risposta. «Se qualcuno sa qualcosa che può aiutarci, parli», dice la famiglia di Concetta Felice. Nessuno si è accorto della morte della donna che, a detta di chi la conosceva, era una persona tranquilla e serena. Nessuno nel palazzo ha sentito nulla. «È vero che un inquilino è morto nello stesso giorno di mamma, ma il giorno della tragedia la salma del vicino era ancora all’ospedale di Lanciano», dice Denis. I sigilli alla porta di casa dei genitori saranno tolti al più presto ma anche quel fatto, seppure definito dagli inquirenti un “atto dovuto”, addolora i figli, persone garbate e discrete che vivono il dramma con grande dignità.

Ieri pomeriggio nell’obitorio dell’ospedale San Pio, il medico legale Pietro Falco ha effettuato l’autopsia sul corpo della donna. All’esame cominciato alle 15 hanno assistito anche i Ris di Campobasso. La perizia è durata più di tre ore. Il medico legale non ha trovato tracce di ecchimosi. La morte della donna sarebbe avvenuta per «soffocamento da costrizione meccanica del collo» ma i risultati saranno pronti fra 60 giorni che aggiunti a quelli dei carabinieri e della Scientifica ricostruiranno gli ultimi minuti di vita della donna. (p.c.)