A 14 anni aggredito in piazza: ferito alla testa con un martello

1 Maggio 2023

Il ragazzino, colpito in serata, è finito all’ospedale San Pio: i carabinieri indagano sulle motivazioni Il responsabile del ferimento potrebbe essere un coetaneo, saranno determinanti le testimonianze

VASTO. È finito in ospedale dopo essere stato ferito alla testa con un piccolo martello. I carabinieri indagano per fare luce sull’aggressione nei confronti di un ragazzino di 14 anni, preso di mira venerdì sera in piazza Alcide De Gasperi, a Vasto. Le condizioni dello studente non sono preoccupanti, anche se ne avrà per almeno dieci giorni, stando a una prima valutazione medica. Di certo resta la gravità di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie, considerando che l’aggressore non si è fatto scrupoli a colpire il “rivale” alla testa.
LA RICOSTRUZIONE
Il giovane di San Salvo si trovava vicino a una farmacia quando è stato picchiato, sembra da un coetaneo. Non è chiaro il motivo che abbia acceso gli animi ma, in base a quanto emerso, a innescare la discussione – sfociata poi in violenza – sarebbero state questioni futili. Fatto sta che qualcuno ha ritenuto opportuno telefonare al 112, anche perché il minorenne ha iniziato a sanguinare. Sul posto sono arrivati rapidamente i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Vasto, ma sia il picchiatore che la vittima non c’erano. Il quattordicenne, infatti, si è fatto accompagnare in pronto soccorso senza attendere l’arrivo dell’ambulanza del 118. I medici gli hanno diagnosticato una ferita alla testa, giudicata guaribile in dieci giorni. I successivi esami hanno escluso ulteriori complicazioni e, già dopo qualche ora, è stato dimesso dal San Pio.
LE INDAGINI
I carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti con l’obiettivo di identificare il responsabile del ferimento. Per ricostruire nel dettaglio l’episodio, potrebbero essere decisivi i racconti di chi ha assistito all’aggressione, oltre che la testimonianza dello stesso quattordicenne. Particolari utili potrebbero emergere anche dalla visione delle immagini di eventuali impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
I PRECEDENTI
Non è la prima volta che in città si verificano episodi del genere. Proprio la scorsa settimana sono stati rinviati a giudizio gli otto responsabili di una zuffa, con tanto di accoltellamento, scoppiata la scorsa estate in viale Perth: sono accusati di rissa, lesioni personali aggravate, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo e oggetti atti a offendere, esplosioni pericolose e danneggiamento. Ad avere la peggio è stata una ragazza di 28 anni: la lama le ha trapassato un polmone.
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