A Castiglione arrivano i figli di Fangio

I familiari del pilota di Formula Uno accolti in paese nel giorno della festa patronale
CASTIGLIONE MESSER MARINO. Sono tornati nel suo paese per omaggiarlo e ricordarlo. Rubén e Juan Carlos, i due figli di Juan Manuel Fangio, cinque volte campione del mondo di Formula Uno, sono arrivati ieri a Castiglione Messer Marino, il paese che ha dato i natali al padre del pilota mondiale.
Ad accoglierli ci sono stati tanti cittadini e la giunta comunale al completo.
Rubén e Juan Carlos sono stati invitati nell’aula consiliare del Comune alla presenza del sindaco Silvana Di Palma. «Siamo fieri e orgogliosi di annoverare Fangio tra i castiglionesi», ha detto il primo cittadino, «che hanno dato lustro al nostro territorio. Con i suoi figli ci siamo dati il prossimo appuntamento nel 2025 per ricordare il mitico pilota a 30 anni dalla sua morte».
È proprio per celebrare il pilota mondiale il Comune ha voluto omaggiarlo con un monumento che ricorda i suoi traguardi più importanti. La stele è stata inaugurata il mese scorso dopo una giornata dedicata al “Fangio: Gran galà della Vespa” per ricordare il legame tra il pilota mondiale e l’ingegnere Corradino D’Ascanio, inventore della Vespa.
Ieri, dopo l’accoglienza in Comune, Rubén e Juan Carlos hanno fatto visita al monumento del padre.
Sono diverse le manifestazioni che il Comune di Castiglione ha voluto dedicare al campione di Formula Uno come “Fangio tra il mito e la storia”, un fine settimana all’insegna del campione e della Maserati. Il raduno di auto d’epoca è stato organizzato dal Club automoto storiche di Teramo federato Asi. La carovana, partita da Pietraferrazzana, e passata per il lago di Bomba, fino a raggiungere Tornareccio dove è nata la mamma del pilota, Erminia D’Eramo, per poi concludere la giornata ad Agnone.
I figli del pilota sono tornati a Castiglione in occasione della festa della Madonna del Monte, che è iniziata ieri e termina domani.
La ricorrenza è una delle più sentite per la popolazione castiglionese la quale, per tradizione e devozione, si reca in pellegrinaggio verso il suo santuario situato in cima al monte sovrastante il paese, esattamente nella località Lupara.
La giornata di festa prosegue con una scampagnata: quest’anno sarà presentato a tutti i partecipanti un lavoro a punto e croce raffigurante la statua della Madonna del Monte, realizzato da un gruppo di donne del posto. (e.g.)
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