A Chieti il pm esperto dei fatti di Mafia Capitale

9 Maggio 2015

CHIETI. «Politica e criminalità», il tema del convegno organizzato dall’Aiga (presidente Paolo Patrizio) alla Camera di commercio di Chieti che ha avuto quale prestigioso relatore Otello Lupacchini,...

CHIETI. «Politica e criminalità», il tema del convegno organizzato dall’Aiga (presidente Paolo Patrizio) alla Camera di commercio di Chieti che ha avuto quale prestigioso relatore Otello Lupacchini, sostituto procuratore generale della corte di appello di Roma uno dei magistrati dalla più intensa attività che si è occupato degli omicidi del pm Mario Amato, di Roberto Calvi, del generale americano Lemmon Hunt, del professor Massimo D’Antona ma anche della strage di Bologna e della Banda della Magliana. Esperto in criminalità organizzata e che ha scritto anche sulla recente inchiesta di Mafia Capitale, nell’ incontro, al quale sono intervenuti giovani avvocati, organizzato dal responsabile della formazione dell’Aiga, avvocato Riccardo Crocetta, il magistrato ha parlato della nuova legge che allunga i termini di prescrizione per i reati di corruzione. Lupacchini ha criticato la riforma che alla fine non ha una utilità pratica vera, ma semmai costituisce un ulteriore ostacolo alla giustizia rapida agevolando di fatto il reo che si vedrà giudicato in un tempo più lontano. Secondo Lupacchini invece è opportuno intervenire e combattere il fenomeno genetico della corruzione in maniera preventiva e non limitarsi a soluzioni temporanee, suggerite dalla crisi del momento. Il magistrato ha analizzato anche l’aspetto storico della corruzione che esiste dai tempi dei Greci e dei Romani e dell’uso strumentale che fa la politica della paura nei confronti dei cittadini, distraendoli da problemi più impellenti e importanti. Relatore anche il presidente della Camera penale Goffredo Tatozzi, che ha analizzato l’aspetto prettamente tecnico della riforma.

L’incontro, accreditato dal Consiglio dell’ordine degli avvocati, vale 3 crediti.