A Fara domenica tornano le farchie

4 Marzo 2016

FARA FILIORUM PETRI. Il paese rivive la magia delle farchie. I grossi fasci cilindrici ottenuti con lunghe canne legate insieme, che raggiungono un’altezza di quasi dieci metri, incendiati a partire...

FARA FILIORUM PETRI. Il paese rivive la magia delle farchie. I grossi fasci cilindrici ottenuti con lunghe canne legate insieme, che raggiungono un’altezza di quasi dieci metri, incendiati a partire dall’alto come immensi fiammiferi, sono una tradizione caratteristica del piccolo centro della provincia teatina legata alla festa di Sant’Antonio che si celebra a gennaio. Domenica prossima, l’agriturismo l’Antico Tratturo ne dedica un’intera giornata alle farchie. Si parte di buon mattino, alle 8, con la costruzione della farchia, utilizzando, ovviamente, tutte le tecniche dettate dalla tradizione. Alle 10 c’è “Ciak si gira” a cura di Saverio Studio, con la ricostruzione in abiti tipici del documentario del 1929 dell’Istituto Luce.

Alle 12 immancabile è il pranzo con i farchiaioli. Alle 15 l’antropologa Adriana Gandolfi parlerà della storia delle farchie. Alle 15.30 l’attore Domenico Galasso si esibirà in “Lu Lijame”. Chiuderà la giornata la proiezione alle 16 del film di Dino Viani “Un paese tra le fiamme”. (a.i.)