A gennaio una ventenne denunciò l’ex: risarcita

6 Giugno 2018

VASTO. Video e foto che riprendono momenti intimi sono diventati un diffuso strumento di ricatto sul web. Il caso di cui ci occupiamo nell’articolo a fianco è il secondo caso in città in sei mesi. A...

VASTO. Video e foto che riprendono momenti intimi sono diventati un diffuso strumento di ricatto sul web. Il caso di cui ci occupiamo nell’articolo a fianco è il secondo caso in città in sei mesi. A inizio anno una ragazza di 20 anni ha denunciato il suo ex che dopo aver filmato i loro rapporti li aveva mostrati agli amici. La vicenda è approdata in tribunale. L’uomo rischiava una condanna da 6 mesi a 4 anni di reclusione per interferenza illecita nella vita privata (articolo 615 del codice penale). La vicenda è stata chiusa con un risarcimento.
«Per la mia assistita è stata una scoperta estremamente dolorosa», dichiarò fuori dall’aula l’avvocato Gianni Menna. Il nome dell’uomo è stato tenuto segreto per tutelare la ragazza che aveva già sofferto parecchio. Per lei è stato terribile scoprire di essere stata ripresa. Non pago delle riprese abusive, stando alle accuse, l’ex aveva divulgato e mostrato il filmato ai conoscenti della vittima. Davanti al comportamento dell’uomo, la Procura decise di citare in giudizio il presunto responsabile di un gesto indiscutibilmente vigliacco e gravemente lesivo dell’onorabilità della ragazza. Inutile rimarcare che la ventenne ha subito un trauma interiore di notevole portata. Un trauma che, inevitabilmente peserà sulla sua vita sentimentale e che riporta alla mente il disagio con il quale vengono vissuti e considerati i rapporti, sia sociali che più intimi, soprattutto tra i giovani. (p.c.)
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