A Guardiagrele vota la metà dei cittadini

21 Settembre 2020

Tre candidati in corsa: Dal Pozzo, Di Prinzio e Di Crescenzo. E a Filetto l’affluenza è di oltre il 42%

GUARDIAGRELE. Affluenza del 46,94 a Guardiagrele: si vota anche oggi tra le 7 e le 15. Sono tre i candidati in corsa: l’uscente Simone Dal Pozzo si ripropone alla guida della lista di centrosinistra Guardiagrele il bene in Comune, Donatello Di Prinzio, con la lista di centrodestra Progetto per Guardiagrele, e Gianna Di Crescenzo con la lista civica Guardiagrele per tutti. Con Dal Pozzo sono candidati: Gianluca Primavera, Piergiorgio Della Pelle, Marilena Primavera, Ambra Dell’Arciprete, Ugo Adorante, Floriano Belfiglio, Lina Cacchione, Amedeo Dell’Osa, Franco Francomano, Francesco Mattioli, Raffaella Paciocco e Christian Verna. Con Di Prinzio ci sono: Flora Giovanna Bianco, Matteo Bucceroni, Antonio Capuzzi, Antonio Colasante, Orlando Console, Pierlugi Dell’Arciprete, Nello Giuseppe Iacovella, Evelina Odorisio, Alessandro Orlando, Stefano Palmerio, Erika Pica e Vanusca Primavera. In lista con Di Crescenzo ci sono: Maurizio Camiscia, Maria Antonietta Capotosto, Ludovica Tumminelli, Elvira Orsini, Domenico Corvo, Valerio Colasante, Dario Rosato, Bruno Capuzzi, Erminio Orlando, Gisella Di Crescenzo, Giorgia Carideo e Gjini Erjona.
A Filetto, invece, l’affluenza è del 42,68% per l’inedito turno di ballottaggio tra i due candidati sindaci Marilena Ruscitelli e Rocco Di Nanno. Anche se il Comune ha meno di 15mila abitanti, soglia oltre la quale scatta il ballottaggio, si deve svolgere il secondo turno perché il primo è finito in parità. Il primo turno si è tenuto il 26 maggio del 2019, la Ruscitelli sembrava aver vinto con un solo voto di differenza. Un ricorso al Tar di Di Nanno su un voto contestato ha fatto sì che la situazione tornasse in perfetta parità: 304 voti a 304. Dalla sentenza del Tar in poi, il Comune è stato retto per 5 mesi da Gianluca Braga, commissario prefettizio.