A Natale la festa diventa a colori

10 Dicembre 2014

Gli immigrati di tutte le religioni invitati in piazza San Pio X

CHIETI. La nascita di Gesù per rafforzare i legami tra le diverse religioni e culture presenti sul territorio. La Festa «Un Natale a colori» è un’occasione unica per vivere il Natale in maniera diversa. Si ritroveranno insieme a festeggiare cittadini stranieri immigrati e cittadini italiani residenti in città, cristiani o di altre religioni, che con le loro testimonianze ci inviteranno a riflettere sulla cultura e sulle festività religiose dei loro Paesi di origine. Il Centro interculturale, nel realizzare questo progetto, si prefigge di sensibilizzare all'accoglienza e al rispetto dello straniero. Un’occasione per riflettere insieme, per conoscersi, per fermarsi a guardare ed incontrare qualcosa di nuovo e di diverso in occasione della festa di Natale. L’appuntamento è per sabato 13 dicembre, a partire dalle 17 fino alle 21, al Centro interculturale Mondo famiglia in piazza San Pio X a Chieti Scalo. Durante la festa oltre alle degustazioni di pietanze multietniche natalizie e non, preparate dai partecipanti, sarà possibile ascoltare musica dal mondo e ballare danze dai cinque continenti. Come ogni anno i più piccoli attenderanno l’arrivo di Babbo Natale con doni e dolci, sempre squisitamente interculturali, proprio come lo stesso Babbo Natale che per ogni edizione è arrivato da un continente diverso. L’evento è organizzato in collaborazione con l'area Mondialità della Caritas Diocesana, il Centro Servizi Immigrati del comune, il Ctp, Centro territoriale permanente per l’Educazione degli adulti "R. Ortiz", il Csv (Centro servizi per volontariato) e tutte le associazioni e comunità di Immigrati presenti in città e provincia. L’ingresso è ovviamente gratuito e l’invito è esteso a tutta la cittadinanza. Il centro interculturale Mondo famiglia è una struttura finanziata dall’Asm (Azienda speciale multiservizi) Chieti solidale e gestita dall’Associazione “Centro Solidarietà Incontro Ascolto e Prima accoglienza Onlus”. (y.f.)