A ogni nuovo nato 3mila euro per evitare lo spopolamento

18 Aprile 2021

VILLA SANTA MARIA. Il bonus per i nuovi nati a Villa Santa Maria triplica e diventa di 3mila euro. L’assegno di natalità, approvato con il bilancio di previsione del Comune, sarà erogato, per i nati...

VILLA SANTA MARIA. Il bonus per i nuovi nati a Villa Santa Maria triplica e diventa di 3mila euro. L’assegno di natalità, approvato con il bilancio di previsione del Comune, sarà erogato, per i nati dal 2021 in poi, in tre soluzioni differenti. Mille euro all’anno arriveranno nelle tasche dei neo genitori per sostenere le spese per i nuovi nati. Un passo in più rispetto a quanto previsto dalla normativa nazionale «per dare un segno di vicinanza», spiega il sindaco Giuseppe Finamore, «alle famiglie villesi in un momento storico particolare e per incentivare le nuove nascite. Finalità questa che ci sta molto a cuore e che ci porterà, appena sarà possibile, ad allungare il termine di erogazione del bonus portandolo a cinque anni per accompagnare con un bonus annuale di 1.000 euro, ogni bambino fino all’ingresso nella scuola primaria».
La misura innovativa si inserisce nell’ambito del corposo bilancio di previsione, approvato qualche giorno fa dalla giunta e che ammonta a 4 milioni e mezzo di opere appaltate. «Un bilancio sostanzioso per un piccolo paese con poco più di mille abitanti», commenta il sindaco Finamore, «che permetterà di realizzare interventi utili alla vivibilità del territorio». Tra questi la messa in sicurezza della parete rocciosa (952mila euro) che si candida ad essere una delle maggiori attrattive del comprensorio e che a breve sarà potenziata con dieci vie di risalita per gli amanti dell’alpinismo e dell’arrampicata; la realizzazione del palazzetto sport (un milione) per lo svolgimento delle attività sportive e che ospiterà anche la sede Com della protezione civile; la ristrutturazione di Palazzo Castracane (500 mila euro) con fruibilità del primo piano dove dovrebbe nascere la sede universitaria di Scienze dell’alimentazione. «Avevamo già preso accordi con l’ateneo d’Annunzio», spiega il sindaco, «ma l’emergenza sanitaria ha bloccato per ora il progetto che speriamo veda la luce presto». (m.d.n.)
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