A Ortona i positivi salgono a 270: bilancio ancora grave

11 Gennaio 2021

ORTONA . Ventiquattro morti nella seconda ondata della pandemia e 270 persone attualmente positive. Ortona continua ad essere una delle città più colpite dal Covid-19. Sabato mattina si sono tenuti i...

ORTONA . Ventiquattro morti nella seconda ondata della pandemia e 270 persone attualmente positive. Ortona continua ad essere una delle città più colpite dal Covid-19. Sabato mattina si sono tenuti i funerali di Tommaso Di Fabrizio, l’infermiere di 61 anni che lavorava nel reparto di Lungodegenza dell’ospedale Bernabeo, morto dopo essere stato contagiato dal virus. C’è ancora dolore per la perdita di un professionista esemplare che per tantissimo tempo ha lavorato nel presidio di contrada Santa Liberata. La situazione resta difficile anche alla luce dei contagi all’interno delle case di riposo. Proprio nella giornata di sabato sono stati comunicati gli ultimi due decessi in ordine di tempo: entrambi riguardano le residenze per anziani. Uno era riferito alla rsa Berardi e l’altro alla ra Don Bosco. Proprio per quest’ultima è in corso una indagine dei carabinieri del Nas di Pescara. I militari dell’Arma, in base a quanto emerso, hanno riscontrato una serie di non conformità e denunciato il responsabile alla procura della Repubblica teatina.
E continuano i controlli delle forze di polizia sul rispetto delle regole. I carabinieri nei giorni scorsi hanno chiuso per due volte in quarantotto ore un bar di Ortona: il titolare è stato denunciato per aver somministrato alcolici ad un cliente ubriaco che, insieme ad altri dieci, sono stati sorpresi senza mascherina e quindi sanzionati. (a.s.)
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