«A Ortona la più lunga passeggiata sul mare coi fondi Masterplan»

17 Agosto 2017

D’Alessandro scrive a D’Alfonso sul progetto per il porto «Molo sud prolungato di 800 metri e servizi per i turisti»

ORTONA . Realizzare ad Ortona la più lunga “Passeggiata sull’Adriatico”. È l’obiettivo del consigliere regionale Camillo D’Alessandro, che ha inviato una lettera al presidente della Regione Luciano D’Alfonso ed ai soggetti attuatori del Masterplan sul porto, a Comune ed Arap (azienda regionale delle attività produttive), nella quale descrive la possibilità di concretizzare il progetto proprio con parte dei 53,6 milioni di euro destinati nel Masterplan allo scalo ortonese.
L’idea di D’Alessandro, dallo stesso definita «storica ed irripetibile», sarebbe quella di prolungare la diga sud, utile sia come opera idraulica per completare la diga foranea e sia per far sì che diventi una lunga passeggiata, dotandola di impianto di illuminazione e rete fognante. Il tutto si concluderebbe con ciò che il consigliere regionale definisce la “Piazza dell’Adriatico”, dopo un cammino di 2,1 chilometri, utilizzabile per manifestazioni ed iniziative culturali e turistiche. «La previsione dell’impianto di illuminazione e della rete fognante», spiega D’Alessandro, «consente di immaginare la possibilità di svolgere delle attività lungo la passeggiata, per esempio con trabocchi da realizzare o strutture che offrano ai cittadini e turisti occasioni di servizi». Nella lettera indirizzata a D’Alfonso il consigliere regionale scrive che va risolto «il rapporto tra Ortona, la sua bellezza, i “golfi lunati” descritti nel Trionfo della Morte da D’Annunzio, ed il porto, che deve essere una naturale prosecuzione della città, la sua prosecuzione più bella».
Proprio per questo «la progettazione del prolungamento per circa 800 metri del molo sud deve prevedere il prolungamento della attuale passeggiata sul mare, già di 1,3 chilometri, non semplicemente il riempimento a scogliere, come fatto in passato sulla parte a nord».
Per D’Alessandro è necessario «cogliere l’occasione dell’opera idraulica per renderla un vero e proprio arredo urbanistico a mare». Nella progettazione, inoltre, il consigliere regionale propone di inserire un ascensore che dalla parte sud si colleghi direttamente con l’area turistica. Un discorso simile pensato anche per la parte nord del porto, dove l’idea sarebbe quella di ripristinare l’antica funicolare. Così facendo verrebbe vinta la distanza della città dalla sua spiaggia ed il porto risulterebbe «una naturale prosecuzione della città, la passeggiata che sale ad Ortona con l’ascensore e che diventa l’incontro delle due piste ciclopedonali, quella da sotto il castello verso Francavilla e quella, a sud, della Costa dei trabocchi, unite attraverso via Cervana».
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