A Pescara un colpo fotocopia il 2 agosto
È più di un’ipotesi. La banda che ha assalto il centro commerciale Megalò è probabilmente la stessa che, tra il primo e il due agosto scorsi, ha compiuto un maxi furto nella gioielleria Sarni dentro...
È più di un’ipotesi. La banda che ha assalto il centro commerciale Megalò è probabilmente la stessa che, tra il primo e il due agosto scorsi, ha compiuto un maxi furto nella gioielleria Sarni dentro al centro commerciale Auchan, a Pescara, sulla Tiburtina. In quel caso, il bottino in oro e gioielli è stato molto più ricco: 250mila euro. Il modus operandi è stato identico. La banda si è mossa in modo tale da non lasciare tracce evidenti: dallo studio delle immagini riprese dalle telecamere, è emerso che i ladri si sono coperti per bene il volto e avevano dei guanti alle mani, tutti stratagemmi utili ad evitare l'identificazione. Sempre i filmati girati quella notte dal sistema di videosorveglianza fanno intravedere l'auto con cui il gruppo ha raggiunto la Tiburtina. L'auto è arrivata fino a una vetrina del centro commerciale, che è stata infranta per entrare dentro Auchan. Poi, una volta nell'edificio deserto, i ladri hanno forzato la saracinesca di Sarni Oro, piegandola, e hanno fatto il loro ingresso nel negozio. Sono stati limitati nei movimenti dal nebbiogeno. Ma l'azione furtiva è andata comunque avanti e la banda, che ha rotto le teche espositrici con delle mazze, è riuscita a prendere un bel po' di oggetti di valore, magari sapendo già dove colpire e cosa prelevare.

