A Punta Penna arriva la nave che studia i fondali marini

VASTO. La nave Aretusa della Marina militare italiana, sarà in ancorata nel porto di Punta Penna fino a lunedì 13 maggio, in concomitanza con i festeggiamenti di Santa Maria di Pennaluce. La nave,...
VASTO. La nave Aretusa della Marina militare italiana, sarà in ancorata nel porto di Punta Penna fino a lunedì 13 maggio, in concomitanza con i festeggiamenti di Santa Maria di Pennaluce. La nave, il cui equipaggio è composto da circa 20 militari, sarà ormeggiata al molo del Porto di Vasto e sarà consentito visitarla nei pomeriggio di sabato 11 e di domenica 12 maggio, dalle 15 alle 18. «Dopo il riscontro più che positivo di Nave Palinuro che fu visitata da circa 5mila persone lo scorso anno», ha dichiarato il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «siamo felici di questa nuova occasione di cui la Marina militare Italiana ci vuole onorare. Voglio ringraziare anche la Guardia costiera di Vasto, il comandante Lorenzo Bruni e tutto il gruppo dell’Associazione nazionale marinai d’Italia per la collaborazione attestataci anche in questa occasione».
La nave Aretusa è una delle unità oceanografiche della Marina militare che realizza le campagne idrografiche volte all’aggiornamento della documentazione nautica, alla verifica e definizione dei fondali marini e allo studio dei parametri chimico-fisici delle acque, spesso in collaborazione con enti ed istituti di ricerca, mettendo a disposizione la moderna strumentazione ed il personale altamente specializzato e formato all’Istituto Idrografico della Marina di Genova. (s.c.)
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