A scuola arriva anche l’educazione alla bellezza
VASTO. Giornata dedicata all’Educazione alla bellezza quella di ieri al polo liceale Pantini-Pudente nell’ambito del percorso “Educare a Scuola: Una sfida possibile. Per una educazione alla bellezza”....
VASTO. Giornata dedicata all’Educazione alla bellezza quella di ieri al polo liceale Pantini-Pudente nell’ambito del percorso “Educare a Scuola: Una sfida possibile. Per una educazione alla bellezza”. Ospiti dell’appuntamento di ieri sono stati Gaetano Basti e Franco Arminio. Il primo ha dialogato con la docente Rosita Paganelli e con i ragazzi, parlando della sua Rivista D’Abruzzo che, al 32° anno di attività, continua a diffondere e divulgare la bellezza della Regione, attraverso l’esplorazione della natura, dell’arte e delle tradizioni popolari.
Il secondo intervento, introdotto e accompagnato dalla preside Anna Orsatti, ha visto protagonista Arminio, poeta e paesologo che ha fatto della bellezza il proprio vessillo, da sbandierare nelle città e, soprattutto nei paesi dell’Italia interna. Arminio ha investito con la parola poetica i territori dimenticati, i percorsi sconosciuti, i volti dei molti e dei pochi che sopravvivono nei luoghi che furono e che, con la sua poesia riprendono forma, vita, speranza. Il poeta ha dialogato con i ragazzi invitandoli a leggere insieme a lui le sue poesie, e a leggere qualcuna scritta da loro, a cantare insieme a lui le canzoni che conoscevano, da quelle abruzzesi a quelle dei loro cantanti preferiti. Ha presentato anche il suo ultimo lavoro “L'infinito senza farci caso” edito da Bompiani. La raccolta poetica di Arminio conferma l’estrema sensibilità dell’autore nei confronti del sentire nella quotidianità, la bellezza e la profonda natura delle cose, dell’amore che squarcia i veli dell’indifferenza e della distanza tra gli uomini e il paesaggio.
L’intermezzo musicale è stato affidato alla cantautrice Lara Molino e al violinista Domenico Mancini.

