A scuola senza zaino, l’esperimento parte da Chieti

CHIETI. Innovazione e tradizione con la scuola “senza zaino”, un nuovo metodo educativo che per il secondo anno è entrato anche nelle scuole dell’Istituto comprensivo 1, diretto dalla professoressa...
CHIETI. Innovazione e tradizione con la scuola “senza zaino”, un nuovo metodo educativo che per il secondo anno è entrato anche nelle scuole dell’Istituto comprensivo 1, diretto dalla professoressa Serafina D’Angelo. Togliere a un bambino lo zaino scolastico è un gesto dalla valenza sia simbolica sia reale, visto che gli allievi al posto dello zaino hanno solo una molto più leggera cartellina. Lo sanno bene bimbi e genitori dei tre plessi del Comprensivo 1 coinvolti nella sperimentazione: scuola d'infanzia Nolli e primarie delle Cesarii e delle Nolli, dove venerdì scorso i docenti e i responsabili del progetto hanno incontrato i genitori per illustrare l’iniziativa. Ma cosa c’è al posto dello zaino?
«C’è un nuovo modo di interpretare la didattica e gli spazi della classe», risponde la preside D’Angelo, «c’è un modo di educare gli allievi che parte dai valori di ospitalità, responsabilità e comunità, promuovendo nei bambini il lavoro cooperativo e lo sviluppo di competenze trasversali e disciplinari che rendono gli alunni protagonisti attivi e consapevoli della vita scolastica, anche grazie alla manualità, tanto cara ai grandi pedagogisti come Montessori, Dewey e Bruner». Oltre alla preside, la giornata di venerdì, che si è svolta con incontri in tutte e tre le scuole, ha visto la presenza del vicesindaco Giuseppe Giampietro e della formatrice Senza Zaino, Giovanna Giuliante. Veri protagonisti della manifestazione sono stati, però, i piccoli alunni, i quali hanno dato prova di maturità e autonomia, condividendo con le famiglie percorsi didattici svolti all’interno della cornice pedagogica fornita dal modello Senza Zaino. I bambini hanno mostrato come si lavora nelle classi “senza zaino”, spiegando la funzione e le "istruzioni per l'uso" di strumenti, spazi didattici e laboratori disciplinari, ripercorrendo in prospettiva metacognitiva alcune attività didattiche particolarmente significative. E alla fine è stata una festa per tutti. (a.i.)

