A Tollo arrivano i No Triv dalla Croazia

11 Aprile 2016

Verso il referendum, il sindaco Radica li porta all’Enomuseo. A Chieti i 5 Stelle sul Corso

CHIETI. I no-triv in campo. Ieri, ad una settimana dal referendum sulle trivelle, è stata una giornata di mobilitazione generale nella provincia di Chieti per incentivare i cittadini a votare sì, con l'obiettivo di salvaguardare il Mediterraneo dal petrolio. Nel capoluogo teatino sono scesi in piazza i rappresentanti del Movimento Cinque Stelle per parlare di trivelle e informare sul referendum di domenica prossima. Il banchetto è stato allestito lungo Corso Marrucino e ha visto la partecipazione, tra gli altri, degli esponenti Andrea Di Ciano, Manuela D'Arcangelo e Ottavio Argenio. L'iniziativa era partita già dalla giornata di sabato pomeriggio, quando i pentastellati si erano ritrovati in piazzale Marconi a Chieti Scalo, alla presenza del consigliere regionale Sara Marcozzi.

A Tollo, invece, una delegazione composta da circa quindici croati è stata accolta all’Enomuseo del paese dal sindaco Angelo Radica. Il gruppo di visitatori fa parte di One Adriatic, il network di associazioni ambientaliste, comitati e movimenti dei Paesi adriatici che lotta contro le perforazioni in Adriatico. Insieme a loro c'era anche il presidente di Legambiente Abruzzo, Giuseppe Di Marco: «Abbiamo scelto di visitare Tollo con la delegazione di One Adriatic perchè quest'ultima era interessata a conoscere come è nata l'antipetrolizzazione in Abruzzo», sostiene. «Pertanto dopo essere stati a Pescara e Vasto, siamo venuti qui, poichè da queste parti sono nati i primi comitati no petrolio e recentemente l'amministrazione comunale ha messo in campo la "Carta di Tollo", un documento di indirizzo sulla pianificazione territoriale che tutela le aree agricole di pregio, e che quindi spinge verso un'economia green».

Il sindaco ha fatto da Cicerone nel museo dedicato al vino, illustrando ai presenti i vari attrezzi di un tempo usati in agricoltura esposti all'interno delle sale e descrivendo le caratteristiche che contraddistinguono l'economia locale. In un successivo momento ha ripercorso la lotta che il Comune di Tollo porta avanti contro il petrolio, che parte dal 2006 con la battaglia in opposizione alla nascita del centro oli. «Lanciamo l'appello affinchè domenica si voti sì al referendum», ha concluso infine il presidente di Legambiente Abruzzo. (a.s.)