A Vasto e San Salvo i parchi restano aperti

I sindaci: non vogliamo chiusure, ma ora serve il buon senso delle famiglie per evitare assembramenti
VASTO. La curva dei contagi a Vasto e San Salvo continua a salire. Ventinove i nuovi positivi: 14 a Vasto, 15 a San Salvo. In totale Vasto ha raggiunto 287 positivi, San Salvo 92. Fortunatamente anche i guariti sono tanti: a Vasto 121 e una ventina a San Salvo. Sia Francesco Menna che Tiziana Magnacca escludono la chiusura di parchi e luoghi ludici. Anche le scuole materne, elementari e medie restano aperte. I due sindaci ritengono che sia inutile chiudere un luogo se i cittadini si spostano più in là. Il caso emblematico è quello degli istituti superiori. Gli studenti seguono le lezioni da casa al mattino. Al pomeriggio si riuniscono per strada.
«In questo momento», dice Magnacca, «occorre che in maniera responsabile tutti si attengano alle disposizioni anti Covid, evitando al massimo gli spostamenti anche in città. Sono stata contattata dal dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Rodari, Vincenzo Parente, che mi ha comunicato la positività di un bimbo del suo istituto. Positività comunicata dalla madre del piccolo. Il dirigente ha già provveduto agli obblighi di legge tra cui quello della sospensione didattica. Seguirà la sanificazione dei locali. Io continuo a raccomandare l’uso della mascherina e il distanziamento sociale», afferma la Magnacca.
Prudenza e correttezza viene raccomandata anche da Menna: «I cittadini devono proteggersi perchè tengono alla loro salute e non perché lo dice il sindaco. Uscite, fate ciò che dovete, rispettando le regole che hanno suggerito gli esperti, non i sindaci. Questo è bene che la gente lo capisca. Non è più tempo di fare polemiche. Se tutti ci comportiamo in modo corretto, sono certo che la curva dei contagi scenderà. Ma è assolutamente necessario che ognuno faccia la propria parte», sollecita Menna. (p.c.)

