A Vasto vertice Psi col segretario Maraio

11 Febbraio 2023

Cupello, manifestazione unitaria delle forze civiche e del centrosinistra dopo 15 anni di divisioni

VASTO. Gli “Stati generali del socialismo” a Vasto con il segretario nazionale del Psi, Enzo Maraio e la manifestazione unitaria delle forze civiche e del centrosinistra a Cupello. Fine settimana ricco di appuntamenti politici e di spunti di riflessione.
Oggi, alle 16, nella sala Aldo Moro (ex Palazzi scolastici) è in programma “Gli Stati generali del socialismo”, un evento organizzato dalla Federazione provinciale del Psi, che vede, oltre alla presenza del segretario nazionale Maraio, Pia Locatelli, Valdo Spini e Donato di Zenzo presidente del Patto ecologista e riformista.
«Gli Stati generali del socialismo rappresentano la risposta al populismo dilagante, alle destre sovraniste, ad un governo incapace di salvaguardare i diritti e garantire giustizia sociale», spiega Luigi Rampa, coordinatore cittadino del Psi, «ma anche un momento di confronto sulle ragioni della crisi della sinistra e la necessità di intraprendere un percorso difficile, di recupero della fiducia dei cittadini. Gli ideali socialisti e l’esempio delle socialdemocrazie europee sono il punto di partenza per una politica in grado di dare risposte ai bisogni della comunità».
Sempre oggi alle 18, nell’aula consiliare di Cupello, si terrà la manifestazione unitaria delle forze civiche, del centrosinistra e comuniste, intitolata “Officina Cupello”, un progetto a cui aderiscono Risposta civica, Pd, Comunisti/Cupello Futura Umanità, Insieme per Cupello e Sinistra italiana. «Si tratta di un vero e proprio evento storico dopo oltre 15 anni di divisioni», spiegano gli organizzatori, «tutte le opposizioni e le forze democratiche e progressiste uniscono le loro forze per elaborare un’idea protagonista di un territorio afflitto dalla prepotenza di un’amministrazione comunale che ha ipotecato il futuro delle generazioni con una voragine debitoria di oltre tre milioni e mezzo di euro, Officina Cupello (questo il nome del progetto, ndc), nasce da una scommessa e da una convinzione: quella che in paese ci siano ancora risorse, intelligenze e passione per amministrare in modo diverso il Comune. Le forze democratiche, civiche e progressiste, inaugurano un percorso di costruzione di un cambiamento profondo e radicale guardando positivamente al futuro di un territorio che torni ad essere punto di riferimento per tutto il Vastese». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .