Abbattuto uno dei pini giganti e storici di piazza Rossetti

22 Gennaio 2017

L’assessore Marcello: era pericolante e costituiva un rischio I privati devono occuparsi dei loro alberi o dovranno pagare

VASTO. È stato abbattuto uno dei due giganteschi pini di piazza Rossetti. Il maestoso albero, da tempo pericolante, non ha retto alle nevicate che hanno fatto strage di arbusti e piante. Così, dopo un primo intervento di potatura, servito a rimuovere i rami più insidiosi, è stato tagliato. Sotto i colpi della motosega è caduto uno degli alberi simbolo della città, protagonista delle cartoline patinate degli anni Sessanta.

«Non si poteva fare diversamente», spiega l’assessore ai Servizi manutentivi, Gino Marcello, «era già pericolante e con il peso della neve il rischio che potesse cadere sui passanti o sulle auto era concreto».

Lo storico pino di piazza Rossetti non è l’unica “vittima” delle nevicate che, oltre a rovinare l’asfalto di numerose arterie urbane e extra-urbane, hanno danneggiato una buona fetta del patrimonio arboreo cittadino, abbondantemente assottigliato dalla massiccia cementificazione che Vasto ha conosciuto negli ultimi dieci anni. In questi giorni è in corso una ricognizione per una stima dei danni.

«Tre squadre sono al lavoro per rimuovere i rami spezzati e ripristinare le condizioni di sicurezza», dice Marcello, «i danni sono enormi. Basti pensare che solo lungo la circonvallazione Istoniense dobbiamo procedere alla sostituzione di 76 alberi messi a dimora negli anni scorsi. Alla Villa comunale, che non è ancora stata riaperta, la situazione è sotto controllo: la cooperativa che ha in gestione l’area verde non ha riscontrato situazioni allarmanti, a eccezione di un grosso albero caduto vicino alla fontana». Alcuni interventi sono già stati eseguiti lungo il viale del cimitero, dove campeggiano cipressi maestosi e nella Villa dinamica del quartiere San Paolo, dove sono state rimosse le piante danneggiate. Arbusti rotti e rami spezzati anche lungo via Incoronata. «Stiamo procedendo a macchia di leopardo, non c’è ancora un piano organico», annota il delegato della giunta Menna, «ci stiamo anche organizzando con la polizia municipale per invitare i proprietari degli alberi che stanno creando problemi sui marciapiedi, a pulire le aree di pertinenza. In caso contrario provvederà il Comune addebitando le spese ai privati».

Anna Bontempo

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