Abete: «Così superiamo le paure»

Chieti, l’inviato di Striscia la notizia incontra gli studenti dell’ateneo d’Annunzio
CHIETI. Il futuro non fa paura. Questo il motto di Luca Abete, inviato di Striscia la notizia, che ha fatto tappa all’università d’Annunzio per la nona edizione della campagna motivazionale #Noncifermanessuno. Tanti i giovanissimi che hanno riempito l’aula magna dell’ateneo, pronti ad ascoltare e riflettere sulle difficoltà legate alle scelte della vita. «Cerco di far capire che bisogna conviverci con le paure», ha detto Abete pochi minuti prima dell’inizio del talk, «bisogna distogliere la mente dall’ossessione dei problemi e iniziare a vedere le prospettive».
Quella di ieri è stata una mattinata all’insegna del futuro dei ragazzi, ma soprattutto un invito a spronarli a «non mollare mai», ha ribadito più volte Abete, «non abbiate paura di provarci». Abete ha raccontato la sua storia e le sue prime esperienze professionali, non senza incertezze, da quando era un animatore al suo debutto televisivo con il programma di Canale 5. «Ognuno di voi ha un talento dentro», ha affermato Abete, «ma a volte non lo cerca neppure, e se uno non lo cerca non lo troverà mai». Tra risate e sorrisi, anche molti giovani si sono alzati a prendere il microfono. «Un appello ai professori», ha detto uno studente, «cercate di sorridere ogni tanto. Ma che vi costa alla fine?».
Ospite della tappa della campagna motivazionale è stato Claudio Cecchetto, produttore discografico e conduttore radiofonico e televisivo, che si è collegato a distanza per dare il suo consiglio ai giovani. «Il talento è un dono, il successo è un mestiere», ha detto, «non è solo il titolo del mio libro, ma una realtà con la quale ci confrontiamo ogni giorno». La campagna ideata da Abete mira a valorizzare la solidarietà e la forza di alcuni ragazzi, come Fiorenzo Foti, neolaureato in Logopedia alla d’Aannunzio, che è stato premiato ieri per il suo impegno e la sua storia di resilienza che lo ha visto sin dai 18 anni dividersi tra studio e lavoro. Presente anche il rettore Sergio Caputi che ha donato all’ospite una targa e una spilla simbolo dell’ateneo. «È un’iniziativa di grande stimolo per gli studenti», ha detto Caputi. A seguire l’evento anche molti docenti e il futuro rettore Liborio Stuppia. E dall’aula magna dell’ateneo, con il grido dei ragazzi “Non ci ferma nessuno” si conclude la terza tappa della campagna motivazionale.
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