Abete destinato al Papa, tutto pronto per il taglio

ROSELLO. Sarà tagliato a giorni l’abete bianco di 30 metri che, come albero di Natale, svetterà in piazza San Pietro. La tradizionale inaugurazione del presepe, che arriverà da Sutrio (Friuli Venezia...
ROSELLO. Sarà tagliato a giorni l’abete bianco di 30 metri che, come albero di Natale, svetterà in piazza San Pietro. La tradizionale inaugurazione del presepe, che arriverà da Sutrio (Friuli Venezia Giulia), del presepe destinato alla sala Paolo VI (Guatemala) e l'accensione dell'albero di Natale, si terranno in Vaticano sabato 3 dicembre, alle ore 17. Al mattino, le delegazioni saranno ricevute in udienza da Papa Francesco per la presentazione ufficiale dei doni. Dopo un accurato sopralluogo delle autorità di riferimento, l’abete da prelevare è stato individuato nel territorio di Agnone, al confine con Rosello. L’albero era già stato identificato per il taglio industriale così come successo ad altre centinaia di abeti distanti un centinaio di metri da quello che farà bella mostra di sé in piazza San Pietro. Proprio per questo l’albero era stato già “martellato”, cioè identificato con martello forestale. Il sigillo del martello forestale va posto a livello dei contrafforti radicali, su apposita specchiatura piana fatta coll'accetta il più in basso possibile, poiché dovrà essere leggibile anche successivamente all'abbattimento, in modo da poter risalire in qualunque momento all'esecutore e dimostrare che il taglio di quella pianta era stato autorizzato. Oltre all'albero maestoso saranno trasportati in Vaticano 45 piccoli abeti con zolla, cresciuti e prelevati dai vivai regionali d'Abruzzo che, al termine del periodo natalizio, saranno ripiantati nella Riserva naturale regionale Abetina di Rosello con oltre 220 ettari di bosco.
Intanto, il sindaco di Rosello, Alessio Monaco, in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Wwf zona frentana costa teatina, ha scritto al presidente nazionale Wwf e al prefetto di Chieti per fare chiarezza: «È doveroso precisare che il coordinatore delle guardie giurate dell’associazione Wwf onlus ha, per la medesima vicenda in passato, già adito l’autorità giudiziaria sulla scorta di un’asserita omissione che il Comune avrebbe posto in essere con riguardo a delle istanze di accesso agli atti formulate da un rappresentante della predetta associazione, e che il relativo procedimento è stato archiviato, in quanto l’autorità giudiziaria non ha rinvenuto alcuna illiceità, e men che meno la sussistenza di qualsivoglia condotta elusiva dei canoni di trasparenza dell’azione amministrativa». Per quanto riguarda gli alberi destinati agli spazi del Vaticano, Monaco precisa: «Saranno prelevati in vivai della regione Abruzzo e in aree a confine con il Molise, sottoposte a regolari tagli colturali, e che le autorizzazioni relative a detti prelievi sono state regolarmente rilasciate dalla Regione Abruzzo Servizio foreste e parchi con provvedimento dell’11 ottobre 2022 e dalla Comunità montana Alto Molise con provvedimento del 7 novembre 2022. Le donazioni verranno effettuate nel pieno rispetto delle prescrizioni ricevute e senza incidere negativamente sull’ecosistema».
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