Abusi su tre bimbe, anziano sotto accusa
Il pensionato tentò di far tacere i genitori delle piccole offrendo 10mila euro, domani c’è l’udienza
VAST0. Il Tribunale è interdetto a giudici, legali e operatori residenti nelle zone rosse, ma il Covid non ferma l’attività giudiziaria. Domani è in programma un’udienza delicatissima che si terrà a porte chiuse. L’indagato è un anziano di 87 anni, accusato di avere abusato di tre bambine di dieci anni. Ad aggravare la posizione dell'uomo c’è il tentativo di far tacere le piccole e i familiari, offrendo loro 10mila euro. Il compito dei difensori, gli avvocati Michele Maselli e Antonello Cerella, si presenta arduo. L’anziano, finito a marzo 2020 agli arresti domiciliari, è accusato di violenza sessuale continuata nei confronti di minori. A scoprire la storia sono stati gli agenti del commissariato diretti dal vice questore Fabio Capaldo. L’attività investigativa partì dopo che due bambine fecero capire alla loro insegnante di essere state toccate nelle parti intime da un anziano. La docente contattò subito i genitori. La polizia raccolse tanti elementi di prova, al punto che lo stesso giudice per le indagini preliminari ritenne lo spessore degli indizi tale da superare notevolmente la soglia della gravità e richiese la misura cautelare. Le piccole, ascoltate con estrema discrezionalità e in un luogo protetto, hanno ripetuto racconti precisi e concordanti. L’uomo, in diverse occasioni, sarebbe riuscito a raggirare le bambine portandole in luoghi appartati: la propria casa, una vettura in campagna, un garage vicino a casa. Una volta solo con le piccole, le avrebbe costrette a subire e compiere su di lui atti sessuali. In altre occasioni, le avrebbe costrette a vedere filmati pornografici.
Il materiale pornografico è stato sequestrato. Nel verificare le conversazioni che l’uomo aveva avuto con i genitori delle piccole vittime, gli investigatori hanno scoperto che l'accusato, vistosi scoperto, aveva contattato le famiglie e, dopo aver ammesso con incredibile leggerezza le proprie responsabilità, aveva offerto ai genitori dapprima 5mila, e poi 10mila, allo scopo di indurli a imporre alle figlie la ritrattazione. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

