Abusi sulla figlia, la Procura vuole ascoltare la bambina

22 Settembre 2015

LANCIANO. Sarà una psicologa frentana a verificare l’idoneità della bambina di otto anni, che avrebbe subito violenza sessuale dal padre 46enne, a sostenere l’incidente probatorio. Il giudice Massimo...

LANCIANO. Sarà una psicologa frentana a verificare l’idoneità della bambina di otto anni, che avrebbe subito violenza sessuale dal padre 46enne, a sostenere l’incidente probatorio. Il giudice Massimo Canosa ha conferito l’incarico alla psicologa Amalia Serafini, come richiesto sia dal sostituto procuratore Anna Benigni che dall’avvocato dell’indagato, Massimo Biscardi.

Solo in base all’analisi della psicologa si deciderà, poi, se procedere con l’incidente probatorio e sui metodi eventualmente da adottare in sede di interrogatorio. L’uomo è agli arresti domiciliari dopo che, il 5 agosto scorso, era stato incarcerato dai carabinieri della compagnia di Atessa per la presunta violenza sessuale aggravata sulla figlia di 8 anni.

Il papà della piccola avrebbe abusato ripetutamente della figlia quando restava solo con lei in casa. Violenze che sarebbero iniziate nel 2014 e sarebbero andate avanti per oltre un anno, fino alla primavera scorsa, quando la bambina ha cominciato a mostrare a scuola frequenti malesseri e disagi psicologici. Sono state le maestre a segnalare il caso alle forze dell’ordine e alla Procura frentana. (t.d.r.)

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