Abuso d’ufficio: archiviata l’indagine sul sindaco di Ripa

CHIETI. Non ci fu abuso d’ufficio. Il giudice Andrea Di Berardino ha archiviato l’indagine che vedeva indagato Ignazio Rucci, sindaco di Ripa Teatina, nell’ambito di un contenzioso tra privati...
CHIETI. Non ci fu abuso d’ufficio. Il giudice Andrea Di Berardino ha archiviato l’indagine che vedeva indagato Ignazio Rucci, sindaco di Ripa Teatina, nell’ambito di un contenzioso tra privati cittadini riguardante una strada di zona Cirillo. Un’infinita diatriba legata a questioni di confine.
Commenta il sindaco Rucci, difeso dall’avvocato Italo Colaneri: «Sono pienamente soddisfatto perché, dopo oltre dieci anni di iniziative giudiziarie anche civili che hanno visto coinvolto il Comune di Ripa Teatina e la sua amministrazione, il giudice ha definitivamente accertato la mia assoluta innocenza e il corretto operato nel mio ruolo. Sono finito sotto inchiesta per abuso d’ufficio per una controversia di natura assai meno rilevante penalmente. Le indagini hanno accertato che l’accusa di inerzia avanzata dal legale della controparte nei confronti non solo del sottoscritto, ma anche del responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, non sussiste: le azioni poste in essere dall’amministrazione ci sono state e sono state condotte nel rispetto dell’iter richiesto dalla problematica stessa. Auspico che ora si possa giungere a un accordo tra le parti per porre fine a questa incresciosa vicenda, soprattutto nell’interesse dei cittadini». All’attenzione del pm era finito un provvedimento con il quale il Comune aveva intimato ai due vicini di casa di eseguire le opere necessarie al rispetto dei confini. La stessa procura aveva chiesto l’archiviazione, ma uno dei due residenti si era opposto. Ora l’ordinanza del giudice Di Berardino mette fine alla vicenda.
«Sono lieto», conclude il sindaco, «che sia arrivata la conferma del corretto operato di tutta la macchina amministrativa». (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

