Accesso negato all’Utic, il caso finisce in Regione e ministero

VASTO. L’accesso negato all’Utic dell’ospedale San Pio al consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) è ancora al centro della polemica e ora finisce in consiglio regionale e sui tavoli del...
VASTO. L’accesso negato all’Utic dell’ospedale San Pio al consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) è ancora al centro della polemica e ora finisce in consiglio regionale e sui tavoli del ministero della salute. «Ho deciso», annuncia il consigliere pentastellato, «di trascinare la questione in Regione con un’interpellanza all’assessore alla sanità Nicoletta Verì e al governatore Marco Marsilio. Attraverso il deputato Carmela Grippa e il senatore Gianluca Castaldi ho deciso di coinvolgere il ministero per far sapere quello che accade al San Pio di Vasto». Le giustificazioni e i chiarimenti del direttore generale Thomas Schael sul suo comportamento hanno ulteriormente urtato Smargiassi. La Asl in una nota ha spiegato che i componenti della commissione regionale non hanno potuto visitare l’Utic dell’ospedale di Vasto poiché si tratta di un reparto che ospita pazienti fragili e complessi, e per il quale la normativa vigente prevede misure restrittive di accesso al fine di ridurre al minimo i potenziali rischi per i ricoverati: «Qualora», annota la Asl, «i componenti della quinta commissione avessero necessità di visitare le aree di degenza, ciò sarà possibile dando preventiva comunicazione in modo da consentire all’azienda di adottare tutte le procedure previste per la protezione dei degenti».
Immediata la replica di Smargiassi: «Nessuna norma», dice il consigliere, «limita il sindacato ispettivo di un consigliere regionale nell’esercizio delle proprie funzioni. Io stesso mi ero reso disponibile ad indossare tutti i Dpi necessari, ma Schael mi ha detto chiaramente, tu non entri».
L’accaduto ha suscitato anche la reazione dell’associazione Codici , il sodalizio che difende i diritti dei cittadini-utenti. Il responsabile di zona, Riccardo Alinovi lanciato un appello al procuratore Giampiero Di Florio: «Nella storia del San Pio e della sanità vastese», dice Alinovi, «non era mai accaduta una cosa così grave. Cosa si nasconde dietro la porta dell’Utic?. L'auspicio è che la magistratura chiarisca una volta per tutte quello che accade al San Pio ridando serenità a tutta la collettività». (p.c.)

