Accorpamento scuole In bilico Itc e Ipsia ma si decide a gennaio

La Provincia rinvia la decisione sul futuro degli istituti Il Comune insiste per un solo polo comprensivo superiore
ORTONA. Tutto invariato al momento. Il consiglio provinciale di venerdì, che avrebbe potuto decidere la sorte di diversi istituti scolastici ortonesi a rischio accorpamento con altri di sedi territoriali vicine, ha rimandato ogni decisione ad anno nuovo. Restano in bilico, dunque, tra le tante scuole della Provincia di Chieti, anche le posizioni dell’Istituto tecnico commerciale Einaudi e dell’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato di Ortona, al di sotto del numero di iscrizioni minime (seicento) che le norme vigenti richiedono per mantenere la reggenza.
Il consiglio di venerdì è servito sostanzialmente solo a ratificare quello che il tavolo tecnico regionale aveva già stabilito in precedenza, ossia di mantenere inalterate le situazioni così come delineate attualmente. Questo significa che per il momento si andrà avanti con l’Einaudi e il Professionale di Ortona diretti insieme da un unico reggente, oltre che con il liceo classico Vico e lo scientifico Volta accorpati dallo scorso anno al liceo scientifico di Francavilla.
Discorso a parte merita l’Istituto tecnico nautico Acciaiuoli, che può contare su circa 570 studenti e su un costante incremento di iscrizioni. La scuola non dovrebbe rischiare nessun tipo di ridimensionamento: anzi, vista la particolare offerta formativa, una specificità nel panorama regionale scolastico, l’idea sarebbe quella di potenziarla istituendo un convitto che possa favorire l’afflusso di studenti da zone non particolarmente vicine ad Ortona.
Dunque, solo da gennaio si tornerà a lavorare per ridefinire gli accorpamenti delle scuole. L’amministrazione comunale ortonese, presente al consiglio provinciale di venerdì con diversi rappresentanti e insieme ad alcuni docenti del Professionale e del Nautico, proverà a spingere con la propria proposta, ovvero l’istituzione di un polo comprensivo superiore che accorpi l’Istituto tecnico commerciale, il Professionale, il Classico e lo Scientifico, inglobando in tal caso oltre mille studenti sotto un unico dirigente di ruolo, a cui si aggiungerebbe quello previsto per il Nautico.
Alfredo Sitti
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