Accusato di omicidio trovato morto L’autopsia: stroncato da un infarto

14 Dicembre 2022

CHIETI. Nessun giallo: è stato stroncato da un infarto miocardico acuto Cristian De Leonardis, 48 anni, il principale sospettato per l’omicidio del vicino di casa Francesco Ciammaichella avvenuto il...

CHIETI. Nessun giallo: è stato stroncato da un infarto miocardico acuto Cristian De Leonardis, 48 anni, il principale sospettato per l’omicidio del vicino di casa Francesco Ciammaichella avvenuto il 9 novembre del 2021. L’autopsia eseguita ieri pomeriggio dal medico legale Cristian D’Ovidio, su incarico del sostituto procuratore Giancarlo Ciani, ha confermato l’ipotesi iniziale del decesso provocato da un malore. Considerando la delicatezza del caso e alcuni lividi ed escoriazioni trovati sul cadavere, per escludere definitivamente responsabilità di terzi, la procura – come atto dovuto – ha aperto un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di «morte come conseguenza di altro reato». Ma l’autopsia ha confermato che quei segni non sono in alcun modo riconducibili a episodi violenti ricollegabili alla morte.
Domenica scorsa, alle 7.15, un’inquilina del palazzo popolare che si trova al civico 41 di via Albanese ha sentito dei rumori arrivare dalla casa di De Leonardis. Sul posto si sono precipitati gli agenti della squadra volante che, attraverso la porta blindata, hanno scambiato qualche parola con il 48enne. L’uomo ha detto di non sentirsi bene e che non riusciva ad aprire la porta perché la chiave si era spezzata nella toppa. I poliziotti hanno allertato immediatamente il 118 e i vigili del fuoco, che sono entrati nella casa al quarto piano dopo aver sfondato una finestra. Per Cristian, riverso sul pavimento, ancora in pigiama, non c’è stato niente da fare.
Verrà dunque archiviata per morte dell’indagato l’inchiesta sul delitto Ciammaichella, del quale De Leonardis si è sempre professato estraneo. (g.let.)
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