Aceto: pericolo di contagi ai bagni pubblici

«In un momento in cui le norme igieniche e sanitarie previste per i luoghi frequentati dai cittadini sono di fondamentale importanza per la prevenzione del contagio e della diffusione del coronavirus...
«In un momento in cui le norme igieniche e sanitarie previste per i luoghi frequentati dai cittadini sono di fondamentale importanza per la prevenzione del contagio e della diffusione del coronavirus e delle sue varianti, vengo a manifestarle la mia preoccupazione per la frettolosità e la leggerezza con cui sono stati riaperti i bagni pubblici». L’ex presidente del consiglio, ora consigliere della Lega, Liberato Aceto (foto) scrive una lettera al sindaco Diego Ferrara in cui contesta la scelta di riaprire i bagni in piazza San Giustino, in piena pandemia. «E non può bastare, come da lei dichiarato», continua Aceto, «che i locali saranno igienizzati ogni giorno per consentirne l’uso in sicurezza». Secondo Aceto, sarebbero serviti water autopulenti e sistemi per sanificare l’intera toilette prima dell’ingresso successivo, vespasiani a distanza di un metro e mezzo uno dall’altro e fotocellule per azionare i rubinetti. Nulla di questo è stato fatto perché, secondo Aceto, ci si è affrettati a riaprire i bagni pubblici «perché era un impegno preso in campagna elettorale e farlo adesso era solo e semplicemente una risposta alle spinte populistiche che tanto voi di centrosinistra rinfacciate a noi di centrodestra».

