Acqua, appello alla Regione per il via ai lavori

15 Agosto 2018

Vasto al vertice col vicepresidente Lolli: urgente trovare le rotture alla rete e potenziare la diga di Chiauci

VASTO. Emergenza idrica: summit in Regione ieri mattina fra il vicepresidente Giovanni Lolli, la Sasi e i Comuni che soffrono una sete divenuta ormai cronica e tutti gli enti preposti. In primo piano il caso Vasto, illustrato dall’assessore Giuseppe Forte. «Ho chiesto alla Regione», ha spiegato il sindaco Francesco Menna, «di far partire con urgenza i progetti che erano già stati finanziati un anno fa: 3 milioni per l’individuazione delle rotture, 15 milioni per l’ultimazione della diga di Chiauci e il raddoppio delle reti e poi il potabilizzatore di Altino. Certo, la Sasi va aiutata. Chiedo al governo centrale di finanziare almeno gli interventi necessari a ridare tranquillità alla popolazione», afferma Menna. Presenti all’incontro anche i sindaci del Comuni del Vastese. Il vicepresidente Giovanni Lolli ha garantito un suo intervento, ma la popolazione chiede alla politica di passare dalle buone intenzioni ai fatti. L’arrivo della pioggia ha in parte alleviato il problema ma la rabbia resta. «Ogni anno ci dicono che presto partiranno i lavori. Fra poco dovremo captare da soli l’acqua nelle campagne in attesa che qualcuno si ricordi che il Vastese esiste», hanno protestato ieri i residenti della zona a nord della città.
La situazione è peggiorata notevolmente negli ultimi due anni ma si trascina da molto tempo. Su 38.000 metri cubi l’anno di acqua che arrivano dalla sorgente Del Verde, il 50% si disperde. Le condotte ormai sono gruviere. Il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, assicura che negli ultimi mesi è stato fatto tanto, con un notevole impulso alle riparazioni che prima venivano fatte molto più raramente. Il problema vero è che l’acqua a disposizione è insufficiente e nella stagione estiva con l’aumento della popolazione, ci sono comuni che da 1.000 abitanti passano a 4.000 per non parlare di Vasto che triplica il numero di abitanti, una carenza impossibile da colmare. La richiesta è superiore alla norma. Alla penuria si può sopperire solo ampliando le piccole sorgenti. Lolli ha comunque riconfermato gli investimenti: 6 milioni e mezzo di euro sono stati già destinati a Vasto e al Vastese. (p.c.)
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