Acqua contaminata: ora è vietato bere

27 Novembre 2020

Il disagio durerà per almeno due giorni. L’Arap: ci siamo attivati tempestivamente, sono in corso controlli microbiologici

SAN SALVO. I valori sono alterati: l’acqua non può essere bevuta. Il problema riguarda tutta la riviera compresa fra Vasto Marina e Montenero di Bisaccia (Campobasso) e la zona industriale di Piana Sant'Angelo. Per almeno altre 48 ore, i cittadini dovranno bere acqua minerale. Ieri mattina, la prima a correre ai ripari è stata il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. Dopo qualche ora anche il collega di Vasto, Francesco Menna, ha firmato una ordinanza simile. I due sindaci hanno disposto il divieto di utilizzo dell’acqua destinata al consumo alimentare a Vasto Marina, San Salvo Marina e nella zona industriale di San Salvo. «L’Arap mi ha assicurato», dice Menna, «che il problema sarà risolto in un paio di giorni. In queste ore sono in corso controlli microbiologici. A seguire saranno adottate tutte le opportune misure per eliminare dall’acqua gli elementi che ne hanno annullato la potabilità».
Il provvedimento è stato adottato, con un’apposita ordinanza sindacale a scopo cautelativo e a tutela della salute pubblica, dopo che ai due sindaci è arrivata la nota del Sian, Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione, e contestualmente la comunicazione della Asl con la quale veniva dichiarata la non conformità dell’acqua al consumo umano. La scoperta è stata fatta nel corso di controlli microbiologici effettuati sui campioni prelevati dal rubinetto interno dell’impianto di trattamento delle acque. Analoga comunicazione è arrivata dall’Arap Servizi, che gestisce l’impianto di trattamento. L’Arap ha avviato immediatamente tutte le misure per eliminare il problema nel più breve tempo possibile. Quanto accaduto mette in evidenza ancora una volta l’importanza degli impianti di depurazione, ma anche gli scrupolosi controlli. Le verifiche rendono il territorio più sicuro a livello ambientale e per la salute dei residenti. L’approvvigionamento idrico è fondamentale per le famiglie, ma anche per le aziende, a cominciare da Pilkington e Denso. Le acque dell’impianto dell’Arap sono monitorate da tre step di controllo, uno interno, effettuato quotidianamente dal laboratorio interno, un secondo controllo avviene settimanalmente dalla Asl, ed infine un terzo bimestrale ed è richiesto dall’Arap servizi a laboratori esterni. Ciò garantisce la salubrità delle acque. Certo è che, proprio quando la riviera sembrava aver superato l'emergenza idrica dovuta alla siccità, è arrivato il nuovo problema. In queste ore sono in corso controlli per verificare se quanto accaduto alla riviera vastese e all’area di Piana Sant'Angelo sia un fenomeno isolato o, al contrario, riguardi anche altre località