Acqua e fango nei locali, arriva un’altra stangata
La fogna va in tilt per l’alluvione, i locali di due ditte si allagano e la Provincia paga il conto: sono altri 27mila euro. E anche in questo caso, inspiegabilmente, la Provincia rinuncia a...
La fogna va in tilt per l’alluvione, i locali di due ditte si allagano e la Provincia paga il conto: sono altri 27mila euro. E anche in questo caso, inspiegabilmente, la Provincia rinuncia a difendersi, non si costituisce nel giudizio e aggiunge una condanna alla sua collezione. Il risarcimento è stato accordato a due società di Fossacesia, la Residence Oltremare e alla Pasta Più, titolari di locali fronte mare. Nella notte tra il 1° e il 2 dicembre 2013, con l’Abruzzo alle prese con l’alluvione, i locali di Fossacesia marina si ritrovarono invasi da una colata di acqua e fango. Secondo un consulente di parte, l’allagamento fu provocato dall’«inadeguatezza strutturale del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche di competenza provinciale». La sentenza dice che «è certamente vero che una pioggia di eccezionale intensità può anche costituire un caso fortuito ma non è affatto vero che una pioggia forte ed eccezionale costituisce sempre e comunque un caso fortuito. L’amministrazione», prosegue la sentenza, «deve dimostrare che le piogge in questione siano state da sole causa sufficiente dei danni nonostante la più scrupolosa manutenzione e pulizia». Ma, non essendo presente al processo, la Provincia non ha potuto dimostrare niente: «Detta prova non è stata offerta dalla convenuta rimasta contumace».

