Acqua, l’emergenza diventa un caso politico

14 Settembre 2020

Ortona. Il consigliere Polidori contro il sindaco: ci dica se conosce gli interventi e i piani della Sasi

ORTONA . Ora la crisi idrica diventa un caso politico. Dopo le dure affermazioni del consigliere comunale Angelo Di Nardo, che ha chiesto il commissariamento della Sasi e ha attaccato l’amministrazione comunale – rea a suo dire di rimanere in silenzio davanti ai ripetuti disservizi – ecco che arriva anche l’intervento di un altro esponente della minoranza consiliare. Si tratta di Peppino Polidori, pronto a presentare un’interrogazione al sindaco Leo Castiglione ad oggetto «le sospensioni idriche in città, la politica aziendale della Sasi spa, nonché la partecipazione del Comune di Ortona, quale socio, nelle assemblee della Sasi, le iniziative in merito ai pesanti disagi e le possibili soluzioni».
Polidori ricorda che lo scorso anno il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, nel corso di un incontro con l’amministrazione comunale, è stato da lui sollecitato ad illustrare gli interventi già eseguiti e quelli in programma sul territorio ortonese. «Ma ad oggi non ho ricevuto alcuna informazione, né direttamente né indirettamente tramite una comunicazione indirizzata al Comune», attacca Polidori.
Ed allora chiede al sindaco Castiglione «se è in possesso di notizie ufficiali e concrete sugli interventi recentemente eseguiti e su quelli eventualmente programmati dalla Sasi sul territorio del nostro Comune, sia per ridurre la dispersione dell’acqua potabile che per migliorare ed assicurare una costante distribuzione». Allo stesso primo cittadino domanda se conosce il piano degli investimenti pluriennali della Sasi per il rinnovo delle reti di trasporto e distribuzione dell’acqua nell’intera area di competenza e per l’eventuale realizzazione di serbatoi di accumulo da attivare nei periodi di emergenza estiva. Nell’interrogazione, inoltre, Polidori chiede «se è stato adottato qualche concreto provvedimento per ridurre l’inquinamento del fosso Peticcio da me denunciato oltre un anno fa, con evidenti testimonianze fotografiche, e se sono stati assunti provvedimenti in merito alla separazione fognaria acque nere ed acque bianche per il quartiere di Fonte Grande». Polidori fa sapere che oggi «chi passa lungo la strada che costeggia il Peticcio avverte un odore nauseabondo».
E infine punta il dito anche contro il primo cittadino perché «il Comune di Ortona non riesce nemmeno a partecipare con il sindaco alle assemblee della Sasi», conclude, «che è l’ente a cui i cittadini pagano bollette per servizi che diventano sempre più carenti». (a.s.)