Acqua, lo Scalo sempre a secco: presto i lavori da mezzo milione

25 Luglio 2021

Mega progetto per risolvere i problemi di scarsa pressione: l’Aca stanzia i fondi contro l’emergenza Si punta a evitare un’altra estate di proteste. Brandelli: in 4 anni spesi quasi 3 milioni per tutta la città 

CHIETI . Un progetto da mezzo milione di euro da far partire in autunno per scongiurare una nuova estate a secco allo Scalo. I fondi sono stati stanziati dall’Aca della presidente Giovanna Brandelli, sollecitati con forza dal sindaco Diego Ferrara. I lavori dovrebbero concludersi proprio per la prossima estate, in modo che possa essere sanato, anche solo in parte, il problema di scarsa pressione idrica che fa sì che i piani alti delle palazzine senza autoclave restino senz’acqua di giorno e di notte.
«Chieti Scalo», spiega il presidente del consiglio comunale Luigi Febo che ha seguito da vicino l’iter per reperire i fondi, «non soffre solo del problema di mancanza di acqua che si registra in maniera generalizzata su tutto il territorio, ma anche di uno specifico problema di carenza di pressione idrica. Non possiamo ignorare che la rete idrica è cresciuta allo Scalo in maniera disorganizzata e a tutto questo si aggiunge che il serbatoio che di via Orsogna non si trova in posizione sufficientemente elevata. Ciò significa che basta che il livello dell’acqua si abbassi di un solo metro all’interno del serbatoio per far diminuire la pressione idrica allo Scalo, e i piani alti delle palazzine senza autoclave restano senz’acqua. Quando ero assessore comunale ai lavori pubblici, abbiamo realizzato un nuovo serbatoio a Madonna della Vittoria che serviva proprio a riequilibrare la riduzione di pressione idrica. A causa della mancanza di un collettore, però, non tutta la parte bassa dello Scalo può godere dei benefici del nuovo serbatoio. Manca infatti un collettore che colleghi la nuova linea, che parte dal serbatoio di Madonna della Vittoria, alla zona della Colonnetta e della parte centrale dello Scalo, che è quella che soffre maggiormente. Quando fu realizzato il serbatoio, si pensò ad allacciarlo subito alla rete idrica scalina collegandolo all’altezza del rondò che porta al centro commerciale Megalò, ma una fetta centrale di Chieti Scalo rimase esclusa dal collegamento».
Negli anni a seguire, seppure si parlasse della realizzazione del nuovo collegamento, nessuno è riuscito a trovare le risorse necessarie. Ora invece ci sono: i lavori per il collettore dovrebbero partire in autunno e terminare entro l’estate 2022, in modo che la prossima estate non si ripresentino più i grossi problemi di pressione che ci sono ora. L’Aca della presidente Brandelli ha inoltre ricordato che l’azienda ha già speso per l’intera città, da luglio 2017 (quando ha acquisito la gestione) a oggi, oltre 2 milioni e 700mila euro per interventi di manutenzione e investimenti. Brandelli fa inoltre sapere che Aca ha iniziato proprio da Chieti la ricerca delle perdite idriche in modalità non distruttiva, avviando la manutenzione preventiva, oltre a quella ordinaria.
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