Acqua nera nel fiume, scattano i controlli

Inquinamento alla foce del Peticcio: è caccia agli sversamenti abusivi. Decine di segnalazioni alla guardia costiera
ORTONA. La storia si ripete. Torna il fenomeno dell’acqua nera alla foce del torrente Peticcio e si indaga per verificare la presenza di eventuali sversamenti non autorizzati lungo l’asta del fiume. Ecco come si presentava ieri mattina il corso fluviale pochi metri prima di gettarsi in mare. Una tonalità preoccupante che si registra già da qualche giorno e che ha fatto scattare l’allarme tra i tanti che hanno avuto modo di vedere la strana colorazione, anche se purtroppo non è una novità in quel tratto.
Trovandosi accanto alla pista ciclopedonale che attraversa la costa ortonese, la foce è particolarmente esposta alla vista dei tanti che frequentano il tracciato. E negli ultimi giorni l’acqua tutt’altro che cristallina ha portato a nuove segnalazioni alla capitaneria di porto, che si è subito attivata per gli accertamenti del caso. Sono stati effettuati campionamenti da parte della Guardia costiera ed ora si attendono i risultati delle analisi. Ma il lavoro non si ferma al solo monitoraggio dello stato delle acque, bensì anche alla ricerca di possibili illeciti. Indagini sono in corso per assicurare che non si verifichino degli sversamenti a monte del torrente, causando di conseguenza quell’allarmante colorazione nel suo tratto finale. In diverse occasioni gli uomini della guardia costiera sono stati allertati da cittadini a cui non è passato inosservato un simile fenomeno.
L’attenzione della popolazione nei confronti del Peticcio si è innalzata ancor più dopo i fatti della scorsa estate, quando si è verificata un’immissione di idrocarburi da un condominio nel centro urbano nella condotta fognaria, che ha mandato in tilt l’impianto di depurazione causando uno sversamento di materiale non depurato nello specchio di mare in corrispondenza della foce. Il pronto intervento degli enti e delle forze preposte in quel caso ha evitato un’emergenza per l’ambiente.
Tornando al presente, nelle ultime 48 ore alla stessa capitaneria di porto sono arrivate segnalazioni relativamente ad una inconsueta tonalità del tratto di mare non lontano dalla spiaggia della Ritorna, nella zona del faro di Ortona, e quindi non distante dalla foce del Peticcio. Anche in questo caso la situazione viene monitorata ma non sono stati riscontrati al momento forme di inquinamento. Quel colore del mare ha fatto temere per ipotetici sversamenti di liquami. Va detto che in questi giorni sono stati accertati fenomeni di mucillagine che potrebbero aver contribuito a creare una simile situazione che ha allertato la popolazione. L’attenzione delle autorità resta comunque alta per scongiurare qualsiasi pericolo per l’ambiente.

