Acqua razionata in sette comuni: disagi da questa sera a lunedì

22 Giugno 2022

La sospensione del servizio a Vasto, San Salvo, Cupello, Fresagrandinaria, Furci, Gissi e Pollutri Ecco il calendario Sasi dei distacchi nel Vastese con le rispettive fasce orarie. Famiglie esasperate

VASTO. Scoppia l'estate, arrivano i turisti e ricominciano le chiusure idriche di sera e di notte a Vasto, San Salvo e in altri 5 comuni: Cupello, Fresagrandinaria, Furci, Gissi e Pollutri. Ad annunciarlo è la Sasi che ha programmato il calendario del razionamento idrico notturno fino al 27 giugno. Ai primi distacchi d’acqua estivi ne seguiranno altri che verranno aggiornati a seconda delle necessità.
«Al fine di evitare disservizio nella erogazione idrica», spiega un avviso della Sasi, «si rende necessario effettuare le chiusure programmate fino a lunedì 27 giugno, salvo diversa disposizione». L’avviso diramato dalla Sasi fa temere un’estate di disagi. La motivazione addotta sulla scheda delle chiusure recita “Razionamento risorsa idrica”. A Vasto in alcuni quartieri l’acqua mancherà dal pomeriggio, in altri di sera. Nel quartiere San Paolo il servizio idrico sarà sospeso dalle 17 alle 5 del mattino successivo. In contrada Conicella dalle 18 alle 6 del giorno dopo. Nel quartiere Incoronata l'erogazione viene sospesa alle 20 e fino alle 5. In via Cipollone, dalle 21 alle 5; in via San Michele dalle 22 alle 6. A San Salvo (in zona alta ) l'acqua verrà sospesa dalle ore 22 alle 5. A Pollutri, sia nel centro abitato che nelle campagne, niente acqua dalle 22 alle 6. A Liscia dalle 23,30 alle 5,30, a Gissi dalle 21 alle 5, a Furci dalle 23 alle 5. A Fresagrandinaria (comprese le frazioni), il servizio ogni sera sarà interrotto alle 21 e fino alle 6 del giorno successivo. A Cupello (centro e contrada Ramignano), dalle 21 alle 5.
Operatori commerciali e turistici, ma anche gli agricoltori, non nascondono di essere preoccupati. La cronica sete del Vastese quest'anno potrebbe essere aggravata dalla siccità e dalle temperature torride. I sindaci invitano gli utenti a non sprecare l'acqua cercando di fare provviste per le eventuali emergenze.
«La raccomandazione», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «è di non sprecare comunque l'acqua potabile. Purtroppo fino a quando non saranno ultimati i lavori di sistemazione della rete idrica, la situazione resterà delicata. Quest'anno però la siccità non concede sprechi in nessuna regione italiana».
La Sasi, che gestisce il servizio idrico di 87 comuni, sta facendo il possibile per limitare i disagi. Tra le famiglie però c'è esasperazione. «Continuano a raccomandarci di lavarci spesso le mani perché il Covid è ancora fra noi, ma poi l'acqua è poca», dicono i cittadini dei quartieri più alti della città, quartiere Croci in testa. I vastesi parlano di paradosso. «La verità è che ormai l'acqua manca in tutte le stagioni e i lavori di sistemazione della rete idrica non finiscono mai».
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