Acqua, rifiuti e portualità: partono i primi dibattiti

Accelerata nella campagna elettorale, i gruppi iniziano a discutere sui grandi temi Grumelli (Udc): «Sasi e EcoLan devono rispondere alle esigenze della collettività»
ORTONA . Dall’emergenza acqua alla portualità, passando per il servizio di raccolta rifiuti, l’economia e la cultura. Sono i primi temi della campagna elettorale ortonese, su cui si basano i primi dibattiti dopo la composizione delle coalizioni. Annunciata la lista “Ortona civica” al fianco del sindaco uscente Leo Castiglione, la cui nascita è stata favorita anche dal costante dialogo tra Partito democratico e attivisti del Movimento 5 Stelle, ora le varie coalizioni in campo sono definite. Così i gruppi in campo iniziano a muoversi sui vari argomenti per la città che offrono spunti di riflessione e dibattito.
CARENZA IDRICA
«La Sasi ed EcoLan devono meglio rispondere alle esigenze della collettività». Così il coordinatore cittadino dell’Udc, Eduardo Grumelli, si sofferma sui temi dell’erogazione dell’acqua e del servizio rifiuti. Più specificatamente, per quel che riguarda l’acqua, Grumelli evidenzia che «si avvicina la stagione estiva e siamo preoccupati per l’eventualità che si ripresentino le disfunzioni del sistema idrico che hanno troppo spesso lasciato gli ortonesi privi di acqua durante orari inaccettabili». Con il candidato sindaco Ilario Cocciola, che l’Udc sostiene, «ci stiamo muovendo per inserire nel programma importanti punti per evitare lo spreco di risorse, incentivare le aziende e sgravare le famiglie di costi ingenti che si sono acuiti con il conflitto ucraino e la crisi economica», aggiunge Grumelli.
LA CULTURA
Il coordinatore dell’Udc si sofferma anche sul campo della cultura: «Sembra che ultimamente sia diventata un prodotto elitario», sottolinea. «Abbiamo un’economia debole, un alto tasso di disoccupazione e un’inflazione che non stenta a placarsi nonostante i massicci interventi delle banche centrali. Dobbiamo portare lavoro e possibilità sul territorio e, solo quando le aziende ed i cittadini si sentiranno al sicuro dalle intemperie che quest’epoca ci ha presentato, avremo le risorse per investire, ma soprattutto produrre per mezzo della cultura». Ed Ortona in questo settore ha tanto da offrire: «Abbiamo professionisti che gestiscono egregiamente strutture come il teatro Tosti, lo Zambra e l’Istituto tostiano; forniremo loro il necessario supporto per continuare la propria attività e ampliarla in un futuro», conclude Grumelli.
SANITÀ E SVILUPPO PORTUALE
Il candidato sindaco del centrodestra Angelo Di Nardo, già nel giorno della sua presentazione su corso Vittorio Emanuele ha tracciato la linea: «Il nostro obiettivo è quello di imprimere una svolta alla vita sociale ed economica della città», ha detto. «Ortona ha bisogno di riappropriarsi del futuro e deve ripartire senza lasciare indietro nessuno, occupandosi tanto dei problemi del centro cittadino quanto di quelli delle contrade, puntando tutto su legalità, trasparenza amministrativa, potenziamento della sanità, sviluppo portuale, agricoltura e lotta alla diseguaglianze».
CONTINUITÀ E ALTERNATIVA
Castiglione, punta a dare continuità al suo operato mentre il quarto candidato, Francesco Terra, si definisce «l’alternativa alle altre proposte».
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