Acqua, sale la protesta per il caro bollette
ATESSA. «Ci razionate l’acqua e le bollette sono più care»: sale la protesta all’annuncio da parte della Sasi della nuova articolazione tariffaria 2018 e 2019. Il sindaco Giulio Borrelli si è fatto...
ATESSA. «Ci razionate l’acqua e le bollette sono più care»: sale la protesta all’annuncio da parte della Sasi della nuova articolazione tariffaria 2018 e 2019. Il sindaco Giulio Borrelli si è fatto interprete della rabbia dei cittadini dovuta anche al razionamento della risorsa idrica, argomento che è stato affrontato nell’ultimo consiglio comunale quando è stata letta una lettera del presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe. La principale novità, riguardo all’uso domestico residente, valevole per tutti i Comuni, è questa: lo scaglione tariffario agevolato sarà individuato moltiplicando il quantitativo minimo di acqua vitale necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali, fissato in 20 metri cubi/annui, per ciascun componente il nucleo familiare. Nella fase di avvio e fino al 1° gennaio 2022, l’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha disposto che i gestori considerino un nucleo familiare standard composto da tre componenti, lasciando tuttavia la possibilità all’utente di dichiarare la effettiva composizione e il modello di autocertificazione dovrà essere inviato all’indirizzo commerciale.lanciano@sasispa.it o consegnato allo sportello utenti di zona.
La nuova articolazione tariffaria e le tariffe sono immediatamente applicabili; tuttavia, per assicurare all’utenza una migliore sostenibilità della spesa per consumi, i conguagli saranno applicati in due momenti distinti per ciascuna annualità e il primo conguaglio 2018 a distanza di almeno 180 giorni dal secondo conguaglio 2019. La Sasi pertanto provvederà ad emettere le prossime fatture sulla base delle nuove tariffe garantendo agli utenti la possibilità di rateizzare gli importi ed escludendo l’applicazione degli interessi di dilazione.
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