Acqua, vietato riempire le piscine «Sì solo se alimentate da cisterne»

23 Giugno 2024

Ordinanza del sindaco di San Salvo: divieti per ottimizzare le risorse anche per industria e colture «Deroghe possibili ma in presenza di pozzi privati adibiti all’esercizio delle stesse attività e utilizzati»

SAN SALVO. Il caldo è arrivato e come era prevedibile aumenta il consumo di acqua e scoppia l'emergenza idrica. Ai solleciti della Sasi, la società che gestisce il servizio idrico della provincia, si unisce l'invito del sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis, rivolto residenti e turisti a non sprecare il prezioso liquido. Meno sprechi si traducono in meno disagi. De Nicolis ha firmato per questo un’ordinanza per la limitazione dell'uso dell'acqua potabile, su richiesta della Sasi. «Nella stagione estiva», scrive il primo cittadino di San Salvo, «si verifica una fisiologica riduzione di approvvigionamento idrico nei comuni rivieraschi come il nostro causato da un aumento dei consumi idrici. Per evitare emergenze, abbiamo ritenuto urgente porre una serie di divieti per ottimizzare l'uso delle risorse idriche, fondamentali sia per l'uso umano, ma anche per l'agricoltura e l'industria», ha spiegato De Nicolis.
Questo l'elenco dei divieti. Vietata l'irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati; il lavaggio di cortili e piazzali, il lavaggio domestico di veicoli a motore o altri veicoli, moto e caravan. Vietato riempirei vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, fatte salve le utenze pubbliche. Vietato riempire piscine (utenti domestici); e per qualunque altro uso che non sia quello alimentare, sanitario e per l'igiene personale. «L'effettuazione delle attività vietate», spiega l'ordinanza, «è consentito solo in presenza e a fronte dell'utilizzo di un pozzo privato adibito all'esercizio delle stesse attività. Per le sole piscine è consentito il riempimento delle stesse tramite fornitura di acqua proveniente da cisterne debitamente documentato».
Un altro passaggio importante riguarda le perdite di acqua. Emanuela De Nicolis ha invitato tutti i residenti a riparare perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, e altre fonti idriche e ad installare sui rubinetti dispositivi frangigetto che, mescolando l'acqua con l'aria, consentono di risparmiare la risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego. L'ordinanza si chiude con preziosi suggerimenti. «Utilizzare l'acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante; impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico; preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona; non far scorrere in modo continuo l'acqua durante la quotidiana igiene personale. Sono», conclude Emanuela De Nicolis, «piccoli accorgimenti da porre in atto sempre, con maggiore attenzione in questa stagione. Chiedo a tutti i miei concittadini la massima attenzione e collaborazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA