Addio a Cilli, la città piange il cavaliere che amava il calcio

SAN SALVO . Avrebbe compiuto 100 anni tra qualche settimana ma si è congedato prima dalla vita e con discrezione, come era nel suo stile. Grande il rammarico a San Salvo per la scomparsa del...
SAN SALVO . Avrebbe compiuto 100 anni tra qualche settimana ma si è congedato prima dalla vita e con discrezione, come era nel suo stile. Grande il rammarico a San Salvo per la scomparsa del cavaliere Virgilio Cilli. Amico e sostenitore del compianto onorevole democristiano Vitale (Lillino) Artese, era considerato la memoria storica della città. «Cilli è stato negli anni ’50, insieme a Leone Balduzzi, un imprenditore che ha partecipato alla trasformazione di San Salvo», ricorda l’ex sindaco ed ex deputato dei Democratici di sinistra, Arnaldo Mariotti. «Dirigente della Democrazia cristiana, è sempre stato al fianco dell’onorevole Vitale Artese e fedele alla politica di Remo Gaspari. Da amministratore comunale ha contribuito alla crescita di San Salvo. Ha vissuto lo sviluppo dell’area industriale di Piana Sant’Angelo con l’insediamento della Siv (ora Pilkington) e della Magneti Marelli (attuale Denso). Fu sua», ricorda Mariotti, «l’idea di riempire con la terra recuperata dagli scavi per la realizzazione della Siv, un grande fosso al centro del paese usato all’epoca come discarica. Grazie alla Forestale piantò in quel posto delle piante, bonificando l’area e dando origine all’attuale villa comunale. Ha vissuto la sua gioventù in un periodo in cui questo era un piccolo borgo e i residenti erano dediti principalmente all’agricoltura. Ha collaborato fattivamente allo sviluppo e non ha mai tradito le proprie ideologie. Era un democristiano convinto che tuttavia ha sempre rispettato gli avversari politici e le istituzioni. Un nome che resterà legato alla storia di San Salvo, la sua città, come ripeteva orgogliosamente. Era la memoria storica di San Salvo», dice Mariotti.
D’accordo con lui è l’attuale sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «È un pezzo di storia che va via», annota la Magnacca. «Il cavaliere ha avuto un legame speciale con la città, sia per aver gestito per anni la stazione di servizio di carburanti in via Roma (ex Statale 16) sia per essere stato il primo presidente della squadra del San Salvo Calcio. Lui è stato tra i fondatori dell’Us San Salvo Calcio, una società della quale ha tenuto a lungo le redini. Alla sua famiglia vanno le condoglianze di tutta l’amministrazione comunale e le mie personali», dice il primo cittadino.
Grande il cordoglio della tifoseria locale, molto legata alla figura del primo uomo che ha scommesso sul calcio cittadino. I funerali di Cilli si tengono oggi alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe, rispettando le regole imposte dal protocollo anti Covid-19. (p.c.)

