Addio a Di Marzio storico parrucchiere di corso Marrucino

1 Giugno 2018

L’acconciatore si è spento a 56 anni all’ospedale teatino Era vice presidente di Confartigianato Chieti L’Aquila 

CHIETI. Lutto nel mondo dell’artigianato. È morto a soli 56 anni il parrucchiere Claudio Di Marzio, era vice presidente di Confartigianato Chieti L’Aquila ed era molto noto in città per lo storico negozio che gestiva in corso Marrucino.
Lavoratore instancabile, molto attaccato al suo mestiere a cui si era accostato a soli 15 anni, abitava a Casalincontrada con la moglie Maria Luisa Centofanti. La scorsa settimana era stato in Germania a trovare la figlia. Martedì pomeriggio è stato costretto a chiudere in anticipo il negozio (fatto di per sé assai raro, anzi poteva succedere di più il contrario, vale a dire che riapriva il negozio spesso e volentieri per andare incontro alle esigenze dei clienti) perché accusava forti dolori di stomaco. È andato in ospedale e al Santissima Annunziata lo hanno ricoverato subito. Ieri notte è morto. Pare che si era alzato dal letto ed è stato ritrovato per terra. Su un decesso tanto improvviso quanto doloroso i familiari ora vogliono vederci chiaro e hanno chiesto spiegazioni per capire cosa sia successo al loro caro. Anche per questo motivo ieri non era stata ancora annunciata la data del funerale.
Intanto in città la notizia si è sparsa rapidamente, lasciando tutti sgomenti. «Siamo molto addolorati», ha detto il direttore di Confartigianato Chieti Daniele Giangiulli, «eravamo molto legati, al di là dell’aspetto associativo. Ci vedevamo quotidianamente anche perché lui era una persona molto attiva e propositiva. Tutti qui ne sentiranno profondamente la mancanza. Perché era una persona che voleva davvero il bene dell’associazione e degli artigiani e che trattava questa realtà come fosse una cosa di famiglia. Ci teneva davvero molto. Era un uomo molto scrupoloso, qualità che ovviamente mostrava anche nel lavoro a cui si dedicava con passione e dedizione. Per noi era un artigiano vero». Componente del Cda di Creditifidi dal 2011 e consigliere di Confartigianato dal 2010, diventato poi vicepresidente vicario nel 2014, Di Marzio conduceva, da oltre 30 anni, una storica attività di parrucchiere in corso Marrucino. Per Confartigianato, come ricorda il presidente Francesco Angelozzi, viene a mancare davvero una «colonna dell’associazione».
Aveva mosso i primi passi da apprendista nel 1977 con il parrucchiere Filiberto Turli che lo ricorda con stima e affetto. Anche l’assessore alle Attività produttive, Carla Di Biase, a nome dell’amministrazione comunale, ha espresso «il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa dello storico commerciante della città. Con lui Chieti perde un valido artigiano e la Confartigianato uno scrupoloso collaboratore sempre disposto ad un leale e fruttuoso confronto per iniziative utili al bene degli associati e dell’intera collettività». (a.i.)