Addio a Di Vincenzo, ex direttore del teatro

30 Marzo 2024

Chieti. Lutto al Marrucino per la morte dell’amministratore, Francesco Ricci: con lui eventi di qualità

CHIETI. È morto Francesco Di Vincenzo, 80 anni, ex direttore amministrativo del teatro Marrucino di Chieti che ha ricoperto l’incarico dal 2006 al 2008. Un periodo in cui il teatro, per l’ex sindaco di Chieti Francesco Ricci, «era uno splendore», dice, «Di Vincenzo era una persona molto colta e competente, ha portato avanti la tradizione del teatro. Si facevano molte opere liriche, c’erano un coro e un’orchestra stabile. La Settimana Mozartiana era un evento di grande qualità». Di Vincenzo ha guidato dal punto di vista amministrativo lo storico teatro poco dopo «che venne commissariato per una serie di debiti», continua Ricci. Di Vincenzo è ricordato con affetto anche dai dipendenti del teatro che hanno lavorato in quegli anni con lui. «Ottenne il ruolo in un momento molto difficile della deputazione teatrale», ricorda Antonio Colalongo, dipendente del teatro, «venne messo a ricoprire il ruolo di direttore amministrativo anche se veniva da tutt’altro settore, lui aveva ottime competenze nel campo della grafica. Non fu un’esperienza facile per lui, ma era un periodo in cui c’erano tanti finanziamenti per il teatro e ci furono molte opere importanti».
Di Vincenzo, scrittore e giornalista, è stato anche autore di racconti, poesie e storie teatrali, come la commedia “Io, Mozart e le italiane”. Nel 2011 aveva realizzato anche un libretto d’opera per l’istruzione sinfonica siciliana dal titolo “Carinera”, su musica di Sergio Rendine. Nello stesso anno i suoi versi erano arrivati primi all’11ª edizione del concorso “Lettere d’amore”.
«Ti sono grato per quello che hai sempre fatto per me», scrive in un post ricordo sui social l’amico e scrittore Franco Pasquale, «quel poco che ho imparato a scrivere lo devo ai tuoi lontani insegnamenti. Mi sei restato amico sempre, anche quando mi sono allontanato dai nostri percorsi comuni. Poi hai cercato di incoraggiarmi nei momenti più bui. Hai sempre dimostrato di capire le mie ragioni ed hai saputo accogliere i miei torti». A inizio mese, Di Vincenzo aveva perso la moglie, Angela Scottu, funzionaria Inps e responsabile sanità Cgil Abruzzo. «Siete volati via in questo stesso mese», continua l’amico Pasquale, «non hai retto al dolore di perdere la persona più cara della tua vita. Quando si muore a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, allora è stato un grande amore. E tu ne sei stato capace. Perché sei sempre stato un uomo buono».
Persona molta riservata, Di Vincenzo aveva espresso alla famiglia la volontà di non celebrare i suoi funerali e oggi, all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, ci sarà la benedizione della salma.
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