Addio a mastro Fernando, l’artista delle ottanta chiese

CHIETI. Se n’è andato il signore delle ottanta chiese. È morto ieri mattina all’età di 88 anni il pittore Fernando Perinelli: in città lo chiamavano Mastro Fernando e per tutti era il maestro del...
CHIETI. Se n’è andato il signore delle ottanta chiese. È morto ieri mattina all’età di 88 anni il pittore Fernando Perinelli: in città lo chiamavano Mastro Fernando e per tutti era il maestro del colore. Impossibile elencare tutte le opere fatte in una vita da artigiano della pittura: ha lasciato la sua firma sulle decorazioni della chiesa di Santa Chiara, nella cappella della curia arcivescovile, nell’alloggio prefettizio, nella sala espositiva della Camera di Commercio, sulle pareti di palazzo De Laurentiis. Perinelli lascia tre figli: l’architetto Vincenzo, l’artigiano e pittore Marco e Fiorella, dipendente dell’università d’Annunzio. Oggi alle 15,30 si terranno i funerali nella chiesa della Santissima Trinità.
La passione per la pittura e per il colore, Perinelli l’aveva ereditata dal papà Vincenzo che aveva portato avanti l’attività di famiglia: un’attività con 100 anni di storia alle spalle. «Nostro padre aveva cominciato a lavorare fin da quando aveva solo una decina di anni», raccontano i figli. E in tanti anni di lavoro, Perinelli aveva fatto incetta di soddisfazioni: era stato insignito anche dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Perinelli era stato, poi, anche uno dei soci fondatori della Confartigianato.
Mastro Fernando era un esempio di sacrificio anche i suoi nipoti: «Ciao nonno Fernando, per noi sei stato un grande esempio di dedizione al lavoro, grande generosità e amore per la tua famiglia e la tua città», recita il messaggio dei nipoti.
Cordoglio anche dal Coni e dalla Figc: «Il Coni e la Figc si associano alla grave perdita che ha colpito l’amico e valido professionista Vincenzo Perinelli», dice il messaggio dei presidenti Giovanni Malagò e Carlo Tavecchio.

